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Largo al factotum Elio in scena con la musica «bellissima»

Largo al factotum Elio in scena con la musica «bellissima»

CADELBOSCO SOPRA. Elio e la musica classica o come piace dire a lui, «semplicemente la musica bellissima». Un rapporto che parte da lontano, da quando a nove anni cominciò a studiarla, passando anche...

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CADELBOSCO SOPRA. Elio e la musica classica o come piace dire a lui, «semplicemente la musica bellissima». Un rapporto che parte da lontano, da quando a nove anni cominciò a studiarla, passando anche per il Conservatorio e il diploma in flauto traverso. Elio torna in scena a teatro, insieme al pianista Roberto Prosseda, con “Largo al Factotum,” un viaggio raffinato e divertente nella storia della musica classica, che parte da Mozart e Rossini, passa da Kurt Weill e i canti tradizionali giapponesi fino ad arrivare alla musica contemporanea con Luca Lombardi. Tutto questo stasera (ore 21) sarà in scena all’Altro Teatro di Cadelbosco Sopra. «Il motivo per cui ho iniziato a fare questo tipo di spettacoli – spiega Elio – è perché credo che la musica classica sia anzitutto musica bella che vale la pena ascoltare. Siamo in una fase storica in cui c’è bisogno di qualità, ma in pochi conoscono questi brani. Quindi l’intento è quello di far ascoltare a chi non avrebbe mai avuto l’occasione o la voglia di farlo della buona musica, senza etichette di genere, sperando che poi se ne innamorino come è accaduto a me». Ma in questo spettacolo si parla anche di musica contemporanea: «Dopo Brecht e Weill arriviamo alle canzoni composte da Luca Lombardi, che parlano di quegli animali che non sono degni di essere cantati come la zanzara o il moscerino. La storia della musica è piena di cigni, leoni... in sostanza di animali nobili. Ma chi lo dice che gli altri non sono importanti?». Prevendite su ticketland1000.com o all’Arci di Reggio in viale Ramazzini.

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