“Sono tutti mio cugino” Storia di un paese all’Herberia di Rubiera
RUBIERA . La condivisione in scena al Teatro Herberia di Rubiera. Domani sera (ore 21) nuovo appuntamento con la stagione ideata e promossa dalla Corte Ospitale con lo spettacolo “Sono tutti mio...
RUBIERA . La condivisione in scena al Teatro Herberia di Rubiera. Domani sera (ore 21) nuovo appuntamento con la stagione ideata e promossa dalla Corte Ospitale con lo spettacolo “Sono tutti mio cugino”, con Enrico Lombardi e Dario Aggioli, regia Dario Aggioli, una produzione Associazione Quinta Parete e Teatro Forsennato.
L’unico telefono del paese, in una casa dove non mancavano mai due fette di salame e un bicchiere di lambrusco per i passanti. Una casa con dodici figli, una casa di lavoratori, una casa che era una famiglia, in un paese che era una famiglia. Ora qualcosa si è perso ma ciò che rimane è la festa del paese di tutti, dove il paese, la casa, i dodici figli e i loro figli lavorano insieme per costruire il passato. Sono questi i presupposti sui quali si basa “Sono tutti mio cugino”. Sul palco una cabina telefonica funzionante, dove gli spettatori potranno farsi chiamare; e come nella famiglia protagonista dello spettacolo, che rispondeva alle chiamate di tutto il paese e andava a cercare il compaesano, l’attore risponderà al telefono e accoglierà sul palco lo spettatore interessato, interrompendo e allo stesso tempo diventando parte dello spettacolo.
L’idea dello spettacolo nasce dalla Festa dell’agricoltura di Corneto, un piccolo paese dell’Appenino reggiano che conta poco più di 200 abitanti, ma che raccoglie un folto pubblico e tra gli organizzatori moltissimi componenti della famiglie che nel tempo hanno lasciato il paese. Tutti tornano a Corneto per dare una mano e ci si accorge di essere tutti parenti. Nella casa della famiglia protagonista del racconto c’era l’unico telefono del paese, dove la gente riceveva e faceva telefonate. Cosa abbiamo perso? Cosa ci manca? Cosa siamo contenti di aver perso? Cosa rivogliamo assolutamente avere?
Inizio spettacolo ore 21. Biglietteria aperta la sera dello spettacolo dalle ore 20. Biglietto intero 14 euro, ridotto 12, 8 o 2 euro.
E domenica, ultimo appuntamento con la “Domenica a teatro per bambini e famiglie”. Alle 17 andrà in scena “Il viaggio di Giovannino”, uno spettacolo tratto dalle avventure di Giovannino Perdigiorno di Gianni Rodari, ideato, scritto e diretto da Alessandro Larocca e Andrea Ruberti, interpretato da Andrea Ruberti, compagnia I Fratelli Caproni. Ingresso posto unico 5 euro. Info e prenotazioni: 0522-621133.
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