Al Piccolo Orologio tra basket e Costituzione
REGGIO EMILIA. Costituzione e basket. A unire i due mondi apparentemente distanti è l’ultima produzione del MaMiMò, “Nessuna pietà per l’arbitro”, che questo weekend fa il bis al Piccolo Orologio. Lo...
REGGIO EMILIA. Costituzione e basket. A unire i due mondi apparentemente distanti è l’ultima produzione del MaMiMò, “Nessuna pietà per l’arbitro”, che questo weekend fa il bis al Piccolo Orologio. Lo spettacolo – il testo è del drammaturgo reggiano Emanuele Aldrovandi – sarà in scena oggi e domani alle 21, e domenica alle 17. Sul palco di via Massenet Filippo Bedeschi, Luca Mammoli, Federica Ombrato e Alessandro Vezzani guidati dalla regia di Marco Maccieri e Angela Ruozzi.
Una famiglia che vive per il basket darà modo di interrogarsi sul senso delle leggi e sui valori che regolano le nostre scelte. «Nessuna pietà per l’arbitro – osservano i registi Marco Maccieri e Angela Ruozzi – è una parabola teatrale contemporanea in cui una tipica famiglia italiana gioca a basket e nel frattempo si interroga sul senso delle leggi. Questo conflitto con il tema della legge, qui esplicitato nei diversi personaggi, è a nostro parere insito nella coscienza dell’uomo contemporaneo. A cosa servono le leggi? I principi fondanti dei nostri padri costituenti sono ancora validi per noi? E noi potremmo scriverne di nuovi e migliori? La famiglia in scena, in assenza di un’immagine condivisa di futuro da consegnare “ai propri figli”, si “suicida” di un’abbondanza di conquiste personali. Ed è proprio l’arbitro, rappresentante della legge, a pagarne le spese». Biglietti: 14 e 12 euro. Info e prenotazioni: 0522-383178.
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