Bagliani e Coen al Museo Diocesano
Domenica l’omaggio a Paolo Terni in diretta su Radio 3. Domani il Coro Cantus
REGGIO EMILIA. Con un doppio appuntamento, domani e domenica, si apre la rassegna Soli Deo Gloria 2018. Il primo vede protagonista il Coro Cantus diretto da Peter Appenzeller, che con brani da Requiem di Mozart, altri di Bach, Monteverdi si esibisce alle 20.45 nella chiesa di San Filippo. Particolarità della formazione sta nel fatto che costituisce la testimonianza di una realtà di studio, composta per gran parte da maestri di musica attivi nelle scuole steineriane, che trasmettono la loro esperienza tramite il loro impegno personale.
Domenica l’appuntamento è alle 17 al Museo Diocesano (sala conferenze) con un duo inossidabile, tra le formazioni più applaudite ed apprezzate della musica barocca: Stefano Bagliano (flauti diritti) e Andrea Coen (clavicembalo). Il concerto, dal titolo “Bach. Il sovrano della musica barocca”, è dedicato al musicologo e scrittore Paolo Terni – diverse volte ospite per Soli De Gloria – e verrà trasmesso in diretta da Rai RadioTre. Il programma della serata prevede l’esecuzione di tre sonate per i due strumenti: Sonata BWV 1020 (vers. in la minore) (attribuita a C.P.E. Bach) Sonata BWV 1039 in sol maggiore Sonata BWV 1032 (versione in do maggiore), il Trio BWV 583 in re minore, la Corale in trio in sol maggiore (dai 18 Leipziger Choralvorspielen) super “Herr Jesu Christ, dich zu uns wend”; e inoltre due pezzi per cembalo solo: il Preludio BWV 902,1 in sol maggiore e la Toccata BWV 914 in mi minore.
Stefano Bagliano si è diplomato al Conservatorio Pollini di Padova e perfezionato in flauto dolce e musica antica con Frans Brüggen, Kees Boeke, Walter Van Hauwe e Pedro Memelsdorff, e in direzione d’orchestra con Fabrizio Dorsi. È fondatore e direttore dell’ensemble con strumenti d’epoca Collegium Pro Musica. È direttore artistico del Festival Internazionale di Musica da Camera “Le Vie del Barocco” di Genova, Torino e Savona e consulente per la rassegna “Musica di Corte” di Campobasso. Diplomatosi al Royal College of Music di Londra, Andrea Coen si è laureato in lettere all’università di Roma La Sapienza, specializzandosi in clavicembalo con Ton Koopman, David Collyer, Daniel Chorzempa, in organo con Wijand van De Pol, in fortepiano con Alan Curtis, Glen Wilson e Piero Rattalino. È uno specialista della musica per tastiera del XVIII secolo, di cui ha curato edizioni critiche e che ha inciso frequentemente. Di Domenico Cimarosa, ha curato l’edizione critica delle 88 sonate per cembalo o fortepiano (che ha in seguito proposto in concerto e poi inciso integralmente) e l’edizione critica del Sestetto primo, rivelandone così l’importanza anche come compositore di musica strumentale. È uno dei curatori dell’Edizione Nazionale dell’Opera Omnia di Luigi Boccherini. Ha suonato a Roma - nelle stagioni dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia; nella tournée del Maggio Musicale Fiorentino ad Abu Dhabi e Dubai; al Festival de Beaune in Francia; al Festival di Musica Antica ad Innsbruck; al Theater an der Wien di Vienna, Bach Festival di Riga, in Lettonia; Festival val Vlaanderen a Lommel, in Belgio; al Festival di Bratislava, nella Repubblica Ceca. (g.b.)
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