“Uomini, città e destini possibili” alla Prospettiva16
BORETTO. Si intitola “Uomini, città e destini possibili” la mostra su Alberto Bertolotti in programma allo SpazioArte Prospettiva16 da domani al 25 marzo. L’inaugurazione si terrà domani alle 17.30...
BORETTO. Si intitola “Uomini, città e destini possibili” la mostra su Alberto Bertolotti in programma allo SpazioArte Prospettiva16 da domani al 25 marzo. L’inaugurazione si terrà domani alle 17.30 con la presentazione del professor Ivan Cantoni.
Alberto Bertolotti è nato nel 1952 a Reggio Emilia. Ha frequentato l’istituto statale d’arte Chierici, diplomandosi nel 1971. È stato il nonno, scultore, a trasmettergli la passione e la prima formazione tecnica relativa alla pittura e alla scultura. Dal 1974 lavora come insegnante atelierista nelle scuole comunali dell’infanzia di Reggio Emilia. Da sempre lo accompagna un grande interesse verso la grafica, la pittura, la scultura, in cui le rappresentazioni figurative diventano uno dei motivi del suo percorso esplorativo. La sua figurazione parte dalla tradizione classica ma viene arricchita di contenuti legati all’uomo e al mondo contemporaneo.
«In queste folle urbane – si legge nel testo critico del professor Cantoni – i corpi sono ben distinguibili, hanno una plasticità robusta, che non impedisce loro di muoversi con disinvoltura. Nessuno è fermo, ognuno è colto nell’atto di compiere un gesto. Emerge la capacità dell’artista di tradurre in immagini intensamente evocative la carica “potenziale” dell’umanità contemporanea, in cui identità e ruoli sono così fluidi, così destrutturati da rendere assolutamente plastici i destini degli individui». La mostra sarà visitabile al sabato dalle 16 alle 19 e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19. Ingresso libero. (a.v.)
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