Alla Fonderia 39 l’omaggio a Mats Ek
REGGIO EMILIA. Tra i grandi coreografi del nostro tempo, possiamo mettere Mats Ek, che nel 1980 succede alla madre, Birgit Cullberg, nella direzione artistica della Compagnia da lei fondata; il...
REGGIO EMILIA. Tra i grandi coreografi del nostro tempo, possiamo mettere Mats Ek, che nel 1980 succede alla madre, Birgit Cullberg, nella direzione artistica della Compagnia da lei fondata; il coreografo svedese si impone subito nel panorama internazionale grazie alla rilettura dei grandi classici quali Giselle, Il Lago dei Cigni, Bella Addormentata, Carmen. L’umorismo, la regia espressiva del movimento e la musicalità lo rendono famoso in tutto il mondo. A lui Pompea Santoro, già prima ballerina del Cullberg Ballet, dedica “Focus@Mats.Ek” in scena stasera (ore 20.30) e domani (ore 18) alla Fonderia, invia Costituzione 39 a Reggio.
Lo spettacolo nasce dall’Eko Dance International Project, un esperimento nato nel 2011 e diventato un punto di riferimento per coloro che amano lo stile di Ek. La serata durante la quale verranno proposti estratti delle sue coreografie più note ed altre forse meno conosciute, permetterà di entrare in profondità nella poetica del grande coreografo. Per progetti come questo la Santoro – che come è noto ha ricoperto per alcuni mesi la carica di direttore artistico di Aterballetto dopo che Cristina Bozzolini ha lasciato – è affiancata dal marito Veli Peltokallio, che con lei ha condiviso l’esperienza al Cullberg e con il quale riallestisce i balletti di Ek in tutta Europa. Prima dello spettacolo di domani (14.30-16.30) la Santoro terrà un workshop per 20 giovani danzatori che abbiano compiuto 15 anni.
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