Hofesh Shechter al teatro Ariosto con la prima di “Show”
REGGIO EMILIA. Dopo Preljokaj, un altro maestro della grande danza sarà protagonista al Teatro Ariosto: si tratta di Hofesh Shechter (coreografo israeliano di residenza inglese) del quale in questo...
REGGIO EMILIA. Dopo Preljokaj, un altro maestro della grande danza sarà protagonista al Teatro Ariosto: si tratta di Hofesh Shechter (coreografo israeliano di residenza inglese) del quale in questo periodo è stato possibile apprezzare il lavoro registico alla Scala e per “Orphée et Euridice” di Gluck, e che domani sera (ore 20.30) sarà a Reggio con una prima assoluta. «Sono entrato nel mondo della danza da giovanissimo – racconta – vi avevo visto un cancello che rappresentava la via di fuga da una vita della quale non sapevo bene cosa fare. Avere ora la possibilità di mostrare quel cancello ad altre persone è una cosa che mi riempie di soddisfazione».
Oggi Shechter è riconosciuto come uno degli artisti più emozionanti al mondo ed è noto per la composizione di partiture musicali d’atmosfera a complemento della fisicità peculiare delle sue coreografie. Forza innovativa e audacia scenica, unite ad una mente musicale, fanno di questo artista uno dei più dirompenti coreografi della nuova scena. Le spettacolari coreografie che porta in scena sono interpretate da danzatori “abitati” da un’energia elettrica, una fisicità quasi selvaggia, e sono accompagnate da musiche potenti, spesso a cura dello stesso Shechter, che le compone.
Shechter torna a Reggio Emilia per la terza volta, dopo “deGeneration” e il site specific realizzati nel 2015 in collaborazione con la Collezione Maramotti, e dopo la trilogia “Barbarians” nel 2016. È direttore artistico della Hofesh Shechter Company e della Shechter Junior, entrambe con base nel Regno Unito. E sono proprio i giovani, la Shechter II, ad interpretare domani “Show”, composto da The Entrance, Clowns, Bows, prodotto in associazione a Home Manchester e Lyric Theatre Hammersmith, con il supporto di Fondazione I Teatri Reggio Emilia e residenza creativa all’Attenborough Centre for the Creative Arts, Brighton.
Questa prima assoluta aggiunge a “Clowns”, coreografia realizzata nel 2016 per il Nederlands Dans Theatre altri due atti, che danno al lavoro di Shechter l’energia di un concerto rock combinata con una coreografia bella e toccante. La coreografia si presenta in tre atti realizzati per un gruppo di giovanissimi danzatori scelti tra i talenti di tutto il mondo, che di fatto riprende l’esperienza di formazione professionale avviata da Shechter con la Compagnia Shechter Junior. (g.b.)
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