Il teatro dell’Orsa porta al Peri “I Musicanti di Brema”
REGGIO EMILIA. «Una fiaba con orecchie, baffi, piume e coda». Bernardino Bonzani del Teatro dell’Orsa sintetizza così “I Musicanti di Brema”, spettacolo di cui è protagonista e che sarà in scena...
REGGIO EMILIA. «Una fiaba con orecchie, baffi, piume e coda». Bernardino Bonzani del Teatro dell’Orsa sintetizza così “I Musicanti di Brema”, spettacolo di cui è protagonista e che sarà in scena domenica alle 16 all’auditorium Masini dell’Istituto superiore di studi musicali di Reggio Emilia Peri, in via Dante Alighieri 11, nell’ambito della rassegna “Lo scrigno dei suoni”. Lo spettacolo, a ingresso libero, propone canzoni e musiche ispirate alla tradizione popolare, composte ed eseguite dal vivo da Fabio Bonvicini. Da sempre il Teatro dell’Orsa unisce la narrazione alla musica dal vivo con artisti, ricercatori della musica popolare, della tradizione e classica. In questo caso la regia è di Monica Morini, mentre le realizzazioni scenografiche sono di Franco Tanzi. “I Musicanti di Brema” si propone come un viaggio sonoro e divertente verso Brema dove un vecchio somaro, una cane bolso, un gatto orbo e un gallo da brodo, cercano insieme riscatto nella musica. «Nel buio della notte, nel cuore del bosco – aggiunge Monica Morini – tra ragli, guaiti e chicchirichì, forse i quattro amici troveranno un luogo per ricominciare. Un festoso organetto suona uno spartito di libertà. Si canta insieme per vincere la fame, la paura, l’abbandono e inventare una nuova strada. Finché c’è ancora qualcosa da raccontare, c’è sempre una possibilità e questo è il migliore allenamento alla vita. Questa storia di riscatto parla ugualmente a grandi e bambini, traccia sentieri solidali e ci incoraggia». Info: www.teatrodellorsa.com.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
