Gazzetta di Reggio

Le donne guerriere di Ferretti

Le donne guerriere di Ferretti

Un viaggio nel femminile con “Hesperus”, alla ReArt Arte Contemporanea e Belle Arti

1 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. “Hesperus”, in omaggio a Vespero, stella della sera, divinità legata al pianeta Venere. È questo il titolo della mostra di Giorgio Ferretti, a cura di Francesca Baboni e Stefano Taddei, che da domani al 7 aprile sarà visitabile alla ReArt Arte Contemporanea e Belle Arti di Reggio Emilia (viale Umberto I, 42/B).

L’esposizione, che sarà inaugurata domani alle 18, comprende una ventina di dipinti a tecnica mista su tela, realizzati dal 2008 al 2018 e dedicati alla figura della donna, elemento fondante della ricerca del pittore reggiano. Come spiegano i curatori, «Giorgio Ferretti rappresenta il femminile nelle sue diverse accezioni di bello, sia dal punto di vista estetico che archetipico e in contesti differenti. I ritratti al femminile sono donne guerriere, orientali oppure occidentali, che lui riprende su base fotografica dalla rete e che modifica e rielabora con stratificazioni e velature di colore, dando un effetto quasi etereo e anticato, sottolineato talvolta anche con l’utilizzo di trame di stoffe che spesso invadono e si sovrappongono alla figure».

La mostra “Hesperus” sarà visitabile fino al 7 aprile con questi orari: dal martedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19; il sabato dalle 9.30 alle 12.30 oppure su appuntamento. Ingresso libero. Per informazioni chiamre il 370-3462813, scrivere a spazioreart@gmail.com, o www.belleartisupplies.com, www.facebook.com/ReArtBelleArti.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google