Gazzetta di Reggio

in via massenet 

“Sulla morte senza esagerare” all’Orologio

REGGIO EMILIA. Ho saputo. Mi hanno detto. È spirato, estinto, perito, scomparso, trapassato, volato via, non c’è più, è passato a miglior vita, si è spento, è venuto a mancare, se n’è andato, ci ha...

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REGGIO EMILIA. Ho saputo. Mi hanno detto. È spirato, estinto, perito, scomparso, trapassato, volato via, non c’è più, è passato a miglior vita, si è spento, è venuto a mancare, se n’è andato, ci ha lasciato, ci ha abbandonato, ha finito i suoi giorni, ha reso l’anima a Dio, riposa in pace, in eterno, nella terra, in cielo, rimarrà sempre nei nostri cuori. Oppure: è scampato miracolosamente alla morte, strappato alla morte, ha visto la morte in faccia, gli è passata davanti tutta la vita. Di certo c’è solo la morte. Parole sante, ma di cosa siamo certi?

L’ironia può vincere su tutto, anche sulla più grande paura di ogni essere umano: la grande mietitrice, la fine che ci accomuna tutti. È questo il leitmotiv di “Sulla morte senza esagerare”, lo spettacolo che andrà in scena domani alle 21 al Teatro Piccolo Orologio, in via Massenet. Si tratta di un lavoro ideato e diretto da Riccardo Pippa, per una co-produzione del Teatro dei Gordi e Tieffe Teatro Menotti di Milano. In scena: Giovanni Longhin, Andrea Panigatti, Sandro Pivotti e Matteo Vitanza.

“Sulla morte senza esagerare” è un omaggio alla poetessa polacca Wisława Szymborska, che affronta il tema della morte in chiave ironica e divertente attraverso un uso non convenzionale delle maschere.

Biglietti: 14 e 12 euro. Per informazioni e prenotazioni: biglietteria@teatropiccolorologio.com, 0522-383178.



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