Gazzetta di Reggio

Oggi al Posta c’è il convegno di ReggioStoria

Il convegno su ReggioStoria 158 è in programma stamattina 17 marzo dalle 10.30 alle 12.45 nella Sala del Capitano, hotel Posta. L’appuntamento è aperto a tutta la cittadinanza. I lavori sono...

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Il convegno su ReggioStoria 158 è in programma stamattina 17 marzo dalle 10.30 alle 12.45 nella Sala del Capitano, hotel Posta. L’appuntamento è aperto a tutta la cittadinanza. I lavori sono presieduti da Davide Dazzi che è presidente della Società Reggiana di Studi Storici.

Sono previsti i saluti di Carlo Baja Guarienti (capo delegazione di Reggio Emilia del Fondo per l’Ambiente Italiano) e di Giuseppe Adriano Rossi (presidente di Assostampa Reggio Emilia). Seguono le relazioni della coordinatrice di redazione Angela Chiapponi su “Reggio Storia n.158”; di Fabio Cocconcelli direttore di ReggioStoria su “La Memoria: il progetto del futuro”; di Franca Manenti Valli, architetto, su “Il ruolo del patrimonio architettonico per la valorizzazione dell'identità culturale”; del docente Fabrizio Anceschi su “Un giornale satirico d'inizio Novecento, Il Lepido”; del docente Alberto Cadoppi su “L'affresco di via Belfiore: una nuova attribuzione a Sebastiano Vercellesi”, argomento di cui pubblichiamo una sintesi in questa pagina. Al direttore della Gazzetta di Reggio Stefano Scansani sono affidate le conclusioni e un’analisi delle questioni aperte.

La Società Reggiana di Studi Storici venne istituita nel marzo del 1978 con finalità di divulgazione della cultura storica locale. Il comitato costitutivo era composto da Gino Badini, Giuseppe Plessi, Norma Cecchini, Giuliano Manfredi, Aurelia Fresta, Walter Gelosini, dottor Gianluigi Rossi, Paolo Mario Plessi. I fondatori si ispirarono alla Società di Studi Romagnoli.

Per la natura del suo statuto la Società Reggiana è stata inserita negli Istituti Storici di storia patria assieme alle Deputazioni e ad altri istituti storici e fa riferimento alla Giunta Centrale per gli Studi Storici, organo del Ministero per i Beni culturali.

Lo scopo principale della Società è la promozione di studi relativi al territorio reggiano e alla conservazione del patrimonio ambientale ed etnografico, degli usi e delle tradizioni. Inoltre scopo della Società è svolgere attività di consulenza scientifica, diffondere la conoscenza dei problemi storico sociali, recepire tutti i validi contributi scientifici riguardanti tali problemi.

Nello stesso anno di fondazione della Società fu creata dal Badini anche la rivista trimestrale Reggiostoria, rivista patrocinata dalla Società Reggiana, e la Biblioteca della Società Reggiana di Studi Storici – Fonti e studi, offrendo così agli studiosi la possibilità di dare spazio e voce ai loro studi e di far crescere la conoscenza storica e l’importanza della storia locale.



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