Gazzetta di Reggio

sabato e domenica 

Palazzo Tirelli e San Domenico si aprono per le giornate Fai

REGGIO EMILIA. La primavera è arrivata, e con lei le Giornate Fai di Primavera, che quest’anno festeggiano la ventiseiesima edizione. Un traguardo che la Delegazione Fai di Reggio Emilia celebra...

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REGGIO EMILIA. La primavera è arrivata, e con lei le Giornate Fai di Primavera, che quest’anno festeggiano la ventiseiesima edizione.

Un traguardo che la Delegazione Fai di Reggio Emilia celebra aprendo al pubblico due luoghi importanti per la storia della città: Palazzo Tirelli (già Gabbi, in via Gabbi 16), sede del Circolo del Casino, e la chiesa di San Domenico nella omonima piazza sempre in centro storico.

«Offriremo come di consueto ai reggiani la possibilità di riscoprire i gioielli del nostro territorio – spiega Carlo Baja Guarienti, capo delegazione del Fai di Reggio Emilia –. Palazzo Tirelli è una delle dimore private più belle della città, anche grazie al salone da ballo impreziosito dalla grandi tele di Francesco Vellani. Dopo il successo della Giornata Fai d’Autunno, riapriremo al pubblico la chiesa di San Domenico, un luogo caro ai reggiani e da anni inaccessibile, storicamente collegato alle vicende del limitrofo palazzo, perché ospita le tombe della famiglia Gabbi».

Sabato 24 e domenica 25 marzo il Fai invita tutti in 400 località d’Italia dove, grazie all’impegno di 7.500 volontari e 40.000 apprendisti Ciceroni, saranno aperti oltre mille siti: chiese, ville, giardini, aree archeologiche, avamposti militari, interi borghi. Si tratta di tesori di arte e natura spesso sconosciuti, inaccessibili ed eccezionalmente visitabili in questo weekend con un contributo facoltativo.

A Reggio Emilia Palazzo Tirelli e la chiesa di San Domenico saranno visitabili dalle 10 alle 18 con orario continuato (ore 17.30 ultimo ingresso). Come ogni anno, le giornate saranno precedute, venerdì 23, da un’apertura speciale per gli aderenti accompagnata da una cena di raccolta fondi (che si terrà a Palazzo Tirelli).

A guidare i visitatori alla scoperta dei tesori reggiani saranno poi 140 apprendisti Ciceroni dei licei della città: Ariosto-Spallanzani, Moro e Chierici. Per informazioni ed elenco completo dei beni aperti: www.giornatefai.it.



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