Il cuoco Mazzoli ambasciatore dei prodotti dell’Appennino reggiano
Proseguono le trasferte all’estero per le eccellenze della cucina della montagna reggiana, sotto forma di cuochi, artigiani e prodotti. Poche settimane fa Amsterdam ha ospitato una nuova edizione di Bellavita
CARPINETI. Proseguono le trasferte all’estero per le eccellenze della cucina della montagna reggiana, sotto forma di cuochi, artigiani e prodotti.
Poche settimane fa Amsterdam ha ospitato una nuova edizione di “Bellavita”, expo del cibo artigianale italiano che ogni anno si snoda fra Londra, Chicago, Città del Messico e Varsavia. Fra gli stand, anche quelli di alcune realtà attive nell’Appennino reggiano, al bis dopo la prima esperienza londinese nel 2017. Allora come oggi il promotore della trasferta è Silvano Mazzoli, cuoco originario di Carpineti da più di vent’anni attivo all’estero, soprattutto in Gran Bretagna.
Nell’ultimo periodo è impegnato all’Hurtwood Inn di Guildford, nel Surrey, dopo una lunghissima esperienza londinese che a inizio millennio, nel suo ristorante Trenta, lo ha portato ad avere come clienti fissi l’ex cantante dei Led Zeppelin Robert Plant, la stilista Vivienne Westwood, l’ex Take That Robbie Williams e l’attrice Kiera Knightley. Oltre che l’ex premier Tony Blair con la moglie Cherie, che spesso l’hanno voluto come cuoco privato chiamandolo a cucinare direttamente nella loro casa.
In questo periodo Mazzoli non ha mai perso i contatti col territorio di casa e, chiamato a “Bellavita” come consulente e docente, ha cercato di coinvolgere due aziende della sua zona. La prima è il pastificio Triglia di Cervarezza, che da tanti anni realizza a mano prodotti di pasta fresca della nostra cucina, dai tortelli all’erbazzone montanaro, lo “scarpazzone” col riso. La seconda è la macelleria Matildica, gestita da Mattia Bazzoni a Carpineti, specializzata in salumi tipici come la coppa e i prosciutti dolci. Gli oltre 50mila visitatori che a inizio 2018 hanno preso parte all’edizione olandese di “Bellavita” ad Amsterdam hanno potuto assaggiare quindi tanti piatti ben noti agli abitanti reggiani, e i risultati sembrano essere positivi da parte degli addetti ai lavori.
La speranza è quella di espandere il mercato soprattutto in Gran Bretagna, approfittando del ponte creato da Mazzoli. Una prossima tappa importante è quella in programma a giugno proprio a Londra, per la nuova edizione di “Bellavita”, dove il pastificio Triglia in particolare punta a far bene nei concorsi dedicati alla pasta fresca. (adr.ar.)
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