Gazzetta di Reggio

FOTOGRAFIA EUROPEA 

“Via Roma non esiste” nel Circuito Off

“Via Roma non esiste” nel Circuito Off

Questo il titolo scelto per il progetto che chiama in causa i residenti 

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REGGIO EMILIA. Il tema scelto per il circuito ufficiale di Fotografia Europea 2018 – “Rivoluzioni, ribellioni, cambiamenti, utopie” – ha offerto l’occasione per mettere in discussione una formula consolidata, che negli ultimi quattro anni ha trasformato via Roma in un quartiere di creativi. Anche quest’anno via Roma si prepara al Circuito Off di Fotografia Europea ma con un percorso esperienziale dal titolo provocatorio “Via Roma non esiste”. “Via Roma non esiste”, dunque, perché non è un luogo ideale dove le utopie sono già realizzate, ma un posto che trae forza soltanto dalle pratiche di chi lo abita e di chi vi transita. Come a dire: non esiste utopia senza la partecipazione concreta delle persone che la sognano. Quest’anno il format richiede al pubblico di fare la propria parte per la riuscita del festival. Tra il 20 e il 29 aprile, cuore dell’iniziativa saranno dodici mostre interattive organizzate dal comitato di cittadini, ciascuna espressione di una diversa utopia e il cui titolo comincia con “Un mondo…”. Qualche esempio? “Un mondo dove le fotografie vengono fatte a pezzi”, “Un mondo senza rivoluzioni”, “Un mondo dove si vive della propria arte”, “Un mondo dove l’umanità resiste”. Mostre che si collegano a numerosi eventi, dedicati a chi vuole entrare negli spazi privati e lasciarsi coinvolgere dall’atmosfera del quartiere, vivendo un’esperienza autentica. Nel complesso, all’itinerario di via Roma parteciperanno oltre 50 fotografi, tra cui Bruno Cattani, Toni Contiero, Pietro Masturzo, Carlo Bevilacqua, Francesco Faraci, Nicolò Puppo, Ilaria Crosta e Niccolò Hebel, il collettivo delle Fragili Guerriere, la collagista Francesca Belgiojoso, a cui si sommano gli artisti e i performer che si esibiranno durante gli eventi.

Il programma verrà presentato il 14 aprile, nel cortile di via del Pozzo 6, durante un evento che prevede una performance di danza con i ragazzi del Corso di Formazione Studioxl International Contemporary Dance Education, ospitati dai cittadini di via Roma come artisti residenti, e uno speaker’s corner .

Ispirata dal vento di rivoluzione, anche la comunicazione di via Roma quest’anno sceglie modalità carbonare: chi vuole saperne di più dovrà cercare tracce su Instagram (#FE2018viaroma) o seguire la pagina Facebook. Via Roma si svelerà un post alla volta attraverso un racconto corale dei personaggi – veri o presunti tali – che la popolano.



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