I “ricordi padani” di Brenno Benatti al Museo Guareschi
BRESCELLO. Sarà inaugurata domani mattina alle 10.30 nella sala espositiva del museo “Guareschi, il cinema, il territorio” di via Cavallotti, con la presentazione del critico d’arte Marco Cagnolati,...
BRESCELLO. Sarà inaugurata domani mattina alle 10.30 nella sala espositiva del museo “Guareschi, il cinema, il territorio” di via Cavallotti, con la presentazione del critico d’arte Marco Cagnolati, la mostra pittorica di Brenno Benatti dal titolo “Il mio Novecento”.
Brenno Benatti è sicuramente il più rinomato tra i pittori naïf viventi: lo dimostrano i numerosi riconoscimenti che ha avuto in Italia e all’estero in quasi cinquant’anni di carriera professionale. Unico pittore naïf insignito della Medaglia d’oro del Presidente della Repubblica nel 1985, Benatti illustra aspetti comuni della vita quotidiana, con colori vivi, intonati, dosati, avvolgenti e luminosi, funzionali ai personaggi e alle figure che richiamano la cultura contadina, sana e vera.
«La natura di Brenno Benatti – spiega Cagnolati – è carica di suggestione, mite, pacata, cullante, i suoi dipinti entrano in noi anche se non sono fatti per sbalordire, ma per incantare raccontando realtà scomparse con precisione grafica, analitica e storica, applicati a disegni strutturati, composti con equilibrio, dipinti con senso del volume e della plasticità. I suoi sono “ricordi padani” di fiabesche cascine ed architetture che evocano l’arte presepiale con semplicità e candore, una visione poetica e magica della realtà».
La mostra sarà visitabile sino a domenica 29 aprile dal martedì al venerdì dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle ore 14.30 alle 17.30; sabato, domenica e festivi dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle ore 14 alle 18. (a.v.)
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