I Chameleon Mime alla Polveriera
Reggianissimi e giovanissimi, domani presentano “Money grows on trees”
REGGIO EMILIA. Domani sera alla Polveriera i Chameleon Mime presenteranno il loro nuovo album. L’evento, ad ingresso libero, comincia con aperitivo e cena alle 19 per poi proseguire con il concerto, alle 21, inaugurato dal gruppo bolognese dei Gipsy Caravan. A seguire, alle 22, i Chameleon Mime.
I Chameleon Mime sono giovani musicisti reggiani che, da ormai tre anni, hanno saputo farsi conoscere e apprezzare, e non solo dai loro concittadini. Il progetto è nato nel 2015 e, dopo un primo periodo iniziale, è arrivato all’attuale formazione, composta da nove membri: Serena Fusco alla voce, Ilaria Liuzzi al violino, Francesco Bacchelli al basso, Alessandro Sartori alla batteria, Fabio Esposito alle percussioni, Giacomo Santini alla chitarra e, per il lancio dell’album, Gabriele Polimeni alla tromba e Nicolò Missiroli alle tastiere. Ogni componente viene da una realtà musicale diversa, e questo ha dato vita, fin da subito, a un genere composito di world music: un sound frizzante e dinamico che spazia dal jazz, allo swing, al funk fino alle influenze dello ska. Non è un caso che il nome scelto dal gruppo sia “Chameleon Mime”: richiama la capacità camaleontica di mimetizzarsi e rinnovarsi continuamente, identificandosi, alla fin fine, in un unico genere. Dopo aver lanciato un ep nell’estate del 2016, quest’anno arriva il loro primo album, “Money Grows on trees”, registrato al Bunker Studio di Rubiera e al BlueBeet Studio di Lucio Boiardi. Un lavoro che vanta collaborazioni importanti con alcuni tra i migliori jazzisti italiani: nomi come Andrea Tofanelli e Tiziano Bianchi alla tromba, Francesco Montisano al sax, Beppe Di Benedetto al trombone, Andrea Bertorelli alle tastiere, Elisa Aramonte e Marina Santelli ai cori. “Money grows on trees” non è soltanto musica: è infatti concepito come un booklet che unisce alle sonorità vivaci delle tracce una parte visiva, costituita da fotografie e animazioni. Le prime sono opera della giovane fotografa reggiana Alice Vacondio, mentre le illustrazioni, dal sapore surreale ed esoterico, sono realizzate da Andrea Niccolai.
«Money Grows on Trees è un concept album con cui abbiamo voluto raccontare una storia – dice Serena Fusco, fondatrice e voce del gruppo – una storia di perdizione: vuol significare che, spesso, sognare una vita trasgressiva non porta ad altro che all’illusione». E i Chameleon Mime sanno bene cosa vuol dire lottare per i propri sogni: «La musica per noi è una professione vera e propria. Sappiamo che è un ambiente molto competitivo, per cui ci dedichiamo con tutti noi stessi alla questa grande passione». Da quando si sono formati, tre anni fa, ognuno di loro ha intrapreso un percorso personale e professionale proprio per migliorare sotto questo aspetto. «Il talento ci vuole, ma bisogna anche lavorare sodo – continua Serena –. Vivere di musica è difficilissimo, se non impossibile. Ma noi ci proviamo. Senza però dimenticare che è fondamentale avere anche un piano B». L’album sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali a partire dal 9 aprile. A maggio i Chameleon Mime saranno in tour tra Italia e Germania, mentre a luglio porteranno la loro musica in giro per l’Europa.
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