Gazzetta di Reggio

Il Brutto Anatroccolo “sconfigge” i bulli con l’amico Bzzz

Il Brutto Anatroccolo “sconfigge” i bulli con l’amico Bzzz

CORREGGIO. Domenica al Teatro Asioli di Correggio, alle 17, andrà in scena la prima assoluta di “Bzzz - Operina per Brutto Anatroccolo, fiati e ombre”. Lo spettacolo, pensato per i bambini dai tre...

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CORREGGIO. Domenica al Teatro Asioli di Correggio, alle 17, andrà in scena la prima assoluta di “Bzzz - Operina per Brutto Anatroccolo, fiati e ombre”. Lo spettacolo, pensato per i bambini dai tre anni in su, è ispirato al celebre racconto “Il brutto Anatroccolo” di Hans Christian Andersen, ed è stato ideato dalla compagnia teatrale L’Asina sull’Isola, con il progetto artistico di Paolo Valli e Katarina Janoskova.

Le musiche sono composte ed eseguite sulla scena dal maestro Mirco Ghirardini, i movimenti scenici sono creati in collaborazione con la coreografa Claudia Monti, mentre personaggi, fondali e figure sono disegnati dall’acquerellista Pietro Spica. Lo spettacolo è frutto della collaborazione tra la compagnia reggiana L’Asina sull’Isola, che ha curato l’idea artistica, e la toscana Arca Azzurra Teatro, cui si deve invece la produzione, e fa parte di un progetto triennale che ha, al centro, il rapporto tra musica e teatro. Si comincia quest’anno, appunto, con il “Brutto Anatroccolo”. L’anno prossimo invece sarà dedicato al lavoro del grande scenografo Emanuele Luzzati con “La gazza ladra” di Rossini, mentre per il 2020 è stata pensata una rappresentazione sulla vita di Lorenzo Da Ponte, il librettista di Mozart. «Tutti e tre gli spettacoli – dice Paolo Valli, ideatore e interprete della compagnia – sono pensati per il pubblico dell’infanzia. Ma allo stesso tempo ci rivolgiamo a tutti: quella che portiamo sul palcoscenico è un’idea di teatro ispirata al Nord Europa, dove gli adulti siedono di fianco ai bambini». L’Operina è costruita con un linguaggio misto, quasi senza parole: attori, musica e teatro d’ombre, ambito nel quale la compagnia L’Asina sull’Isola vanta esperienza decennale e collaborazioni con nomi importanti come Amedeo Amodio o lo stesso Luzzati. La trama è quella della fiaba universalmente conosciuta: «È una storia di emarginazione – commenta Valli – ma allo stesso tempo di emancipazione: il brutto anatroccolo si risveglia, dopo un lungo periodo di gelo, e scopre il valore dell’autonomia e dell’indipendenza». Rispetto alla versione originale, però, c’è una variante: si tratta di “Bzzz”, il piccolo amico del protagonista, che lo aiuta come può, perché farcela da soli è quasi sempre una faccenda da supereroi.

«Vogliamo suggerire ai piccoli di non darsi mai per vinti, di andare avanti e non chinare la testa anche davanti a chi pretende di essere più forte di noi», dice Valli. Lo scopo, quindi, è quello di divertire il giovane pubblico, ma anche di farlo riflettere su certi comportamenti che, non di rado, cominciano fin da piccoli. Il tema del bullismo e dell’emarginazione del diverso è infatti sempre più attuale, tra i banchi di scuola di ogni ordine e grado. Con questo spettacolo si vuole dare un contributo per aiutare i bambini a capire che per “essere” non bisogna per forza “essere uguali agli altri”. Biglietti a 5 euro per bambini, 8 euro adulti. Per infor-mazioni e prenotazioni: 0522-637813, info@teatroasioli.it, www.teatroasioli.it. Orari biglietteria: da lunedì a venerdì dalle 18 alle 19, sabato dalle 10.30 alle 12.30 (festivi esclusi) e un’ora prima degli spettacoli. (l.m.)

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