Al Peri “la musica che ti fa grande”
Domenica open day e due concerti. Intanto a Bologna si esibirà l’Orchestra Afam diretta da Boni
REGGIO EMILIA. “La musica ti fa grande!”. Questo è lo slogan con il quale l’Istituito musicale Peri si presenta alla città, con un “open day”, domenica pomeriggio, durante il quale avranno luogo due concerti dell’Orchestra Giovanile, nell’ambito della stagione dedicata ai piccoli “Lo scrigno dei suoni”, con la possibilità di toccare con mano gli strumenti.
Si sta rifacendo il look, la nostra scuola musicale, a partire dal sito, finalmente arricchito con la descrizione dettagliata della attività con particolare riferimento al capitolo delle orchestre, ben cinque, autentico fiore all’occhiello dell’istituto, che rientrano nel “Sistema” delle orchestra giovanili nazionali. A questo proposito, nella stessa giornata, ma al Comunale di Bologna (ore 11) l’Orchestra Afam (dei ragazzi più grandi) diretta da Marco Boni, si esibirà per la rassegna “Music Garden”, in cui sono protagonisti alcuni dei migliori talenti delle principali scuole musicali dell’Emilia Romagna (quali i Conservatori regionali, l’Accademia Pianistica di Imola, la Scuola dell’Opera del Teatro Comunale di Bologna).
In un periodo intenso di attività, per quanto riguarda il Peri, si segnala il recente successo a Milano ottenuto presso l’Auditorium della Fondazione Cariplo (lo spazio in cui si esibisce l’Orchestra Verdi) con “Corpi sonanti”, un progetto nato qualche anno fa in cui oltre all’esecuzione di brani, è prevista un’articolata parte gestuale curata dal coreografo Arturo Cannistrà. «È stata una novità assoluta per il pubblico che è rimasto colpito dalla nostra esibizione – afferma Gabrielangela Spaggiari, direttrice d’orchestra –. Il concerto, nell’ambito del IX festival musicale “Giovani e Giovanissimi”, a cui hanno preso parte ensemble da tutta Italia, costituiva una bella vetrina di presentazione e di confronto con le altre realtà. E adesso ci prepariamo all’incontro di domenica, sperando che il pubblico, soprattutto i giovanissimi, vengano a conoscerci, per capire il lavoro particolareggiato che progettiamo proprio per quella fascia d’età, cioè la propedeutica. Domenica effettueremo la lezione-concerto dal titolo “L’Orchestra si presenta” con musiche di Bizet, Brahms, Wagner. Sarà ripetuto alle 16 e alle 17, poi i piccoli ascoltatori, insieme ai genitori, saranno accompagnati nelle diverse aule per poter assistere alla presentazione delle famiglie strumentali ed eventualmente provare gli strumenti stessi».
A proposito del concerto a Bologna, preparatore dell’orchestra è Marco Boni, reggiano, direttore emerito dell’orchestra da camera del Concertgebow di Amsterdam che ha guidato per 18 anni. «Ci tenevo a poter lavorare a Reggio dove sono nato – racconta – in seguito dato che mio padre insegnava corno al Conservatorio di Bologna, ci siamo trasferiti là. Sono contento di dirigere l’orchestra da camera del Peri, un esperimento nato l’anno scorso che vede anche la collaborazione dell’Accademia di Imola, dove insegno direzione d’orchestra, un corso che ho avviato anche al Peri. Infatti il concerto di Bologna, in cui eseguiremo il Concerto per tromba e la Sinfonia n. 104 di Haydn, oltre ad un Rondò di Beethoven trascritto da Gioia Gurioli, sarà diretto da due miei allievi, Giacomo Pieracci e Miriam Farina, uno di Reggio e uno di Imola. Questa mia attività al Peri, iniziata con il direttore Ferrari adesso prosegue in modo fruttuoso con Fiorini. Lavoro con un grande entusiasmo in un ambiente molto familiare e piacevolissimo. Quello che vorrei fare – conclude – è restituire a questi ragazzi quello che ho ricevuto in primis lavorando ad Amsterdam con un’orchestra incredibile, composta da musicisti con i quali ho inciso dischi, fatto tournée con reciproca soddisfazione, tanto da ottenere la nomina di direttore emerito».
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