A Pecorile la fioritura degli ultimi tulipani selvatici
VEZZANO. Sulle colline di Pecorile si può assistere alla splendida fioritura dei tulipani selvatici, così li chiaman tutti da sempre, anche se i più esperti dicono siano anemoni. Comunque a Pecorile...
VEZZANO. Sulle colline di Pecorile si può assistere alla splendida fioritura dei tulipani selvatici, così li chiaman tutti da sempre, anche se i più esperti dicono siano anemoni. Comunque a Pecorile questa specie in via di estinzione e protetta, da secoli ha trovato il suo habitat ideale. Purtroppo lo spettacolo della fioritura ha una brevissima durata, si esaurisce nell’arco di dieci giorni e crea uno scenario di particolare bellezza.
Bisogna anche sottolineare che questa specie – purtroppo come capita a tante altre – ogni anno che passa diminuisce la sua presenza. Il perché se lo chiedono in tanti: forse le arature profonde, forse una raccolta selvaggia o forse, e più probabile, l’abbandono della terra. Fino a una trentina di anni fa nei campi vicini alla chiesa di Casola e fino al borgo del Monte «era tutta una distesa di tulipani». Lo dicono due sorelle del posto, trovate in visita ai defunti nel locale cimitero: «I campi erano colorati dal fiammeggiante colore rosso tipico di questi bellissimi fiori selvatici». Domenico Zannoni, che abita a Casola ed è la memoria storica di Pecorile, al riguardo dice: «Il calo dei fiori è dovuto, oltre ad una raccolta selvaggia da parte dell’uomo, anche ai caprioli che sono ghiotti dei teneri germogli». Questi sono gli ultimi giorni per vedere i pochi esemplari fioriti. La durata della fioritura è infatti molto breve, ma vale assolutamente la pena recarsi a Pecorile, dato che è uno dei pochi posti dove vedere la fioritura di tulipani spontanei.
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