“Lemon Therapy” O come sopravvivere all’adolescenza
CASALGRANDE. Domani alle 21, al teatro De André di Casalgrande, Quinta Parete chiuderà la stagione con l’anteprima della sua nuova produzione, “Lemon Therapy”, che vedrà in scena due attori reggiani,...
CASALGRANDE. Domani alle 21, al teatro De André di Casalgrande, Quinta Parete chiuderà la stagione con l’anteprima della sua nuova produzione, “Lemon Therapy”, che vedrà in scena due attori reggiani, Enrico Lombardi e Alice Melloni, con un testo di Chiara Boscaro e Marco Di Stefano, giovani ma già affermati autori milanesi, vincitori di diversi premi alla drammaturgia, ultimo tra i tanti, il Premio Mario Fratti a New York.
Uno spettacolo che nasce da un’indagine durata sette mesi con l’obiettivo di sviscerare un tema poliedrico e ricco di sfumature: la sessualità e l’affettività in età adolescenziale. Un lavoro pensato per gli adolescenti ma adatto anche ad un pubblico adulto. Una ricerca fatta di interviste, incontri e laboratori con ragazzi dagli 11 ai 20 anni, i loro genitori e gli insegnanti; un percorso svolto da Lombardi e dalla Melloni che hanno infine consegnato il materiale a Chiara Boscaro e Marco di Stefano. Nelle loro mani questo materiale è diventato un testo che ha come protagonisti un trentacinquenne di oggi che ha rimosso completamente dai suoi ricordi la sua adolescenza, aiutato da una psicoterapeuta che lo segue durante una bizzarra terapia sperimentale. Una commedia leggera ma non superficiale, che non vuole solo far ridere, non pretende di dare risposte, ma lascia spazio alla riflessione e lancia provocazioni sul tema con l’ironia e la crudeltà di quella complicata età. «Un’idea che è nata – spiegano i due attori – a seguito del nostro continuo contatto con i giovani, visto che lavoriamo molto con le scuole. La sessualità è una tematica in continua evoluzione, della quale non solo abbiamo parlato, ma con la quale siamo riusciti in qualche modo a “giocare”. Il messaggio che passa non vuole essere moralistico: dall’adolescenza ci si salta fuori».
Lo spettacolo riserverà anche tante sorprese, tra cui la presenza di uno schermo che avrà un ruolo speciale nella rappresentazione. Lombardi e Melloni sottolineano alcune curiosità che hanno carpito dal confronto con i giovani: «Non siamo di fronte a un’inversione dei ruoli tra maschi e femmine, ma di sicuro ci sono stati cambiamenti importanti. Al giorno d’oggi assistiamo a maschi più curati e sensibili, ma anche più timidi, e femmine più determinate: le rispettive energie si stanno ridistribuendo. Dal confronto con loro si evince inoltre che di sesso si scherza tanto ma non se ne parla seriamente».
La biglietteria sarà aperta dalle 20. Per prenotazioni: 388-8168232, comunicazione@quintaparete.org.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
