Gazzetta di Reggio

“Ascoltami. Ricordami” Bugani porta al cinema la lotta dei partigiani

di Miriam Figliuolo
“Ascoltami. Ricordami” Bugani porta al cinema la lotta dei partigiani

REGGIO EMILIA. Solo immagini, musica e parole scritte sullo schermo per raccontare la tragica ed eroica morte di donne e uomini in difesa della libertà. È “Ascoltami. Ricordami”, il nuovo lavoro di...

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REGGIO EMILIA. Solo immagini, musica e parole scritte sullo schermo per raccontare la tragica ed eroica morte di donne e uomini in difesa della libertà. È “Ascoltami. Ricordami”, il nuovo lavoro di Giuliano Bugani e dell’Indyground film che verrà presentato in anteprima nazionale domani alle 17.30 a Bologna, al cinema teatro Galliera, in via Matteotti 27. Il documentario, per la cui realizzazione ha collaborato, tra gli altri, anche Istoreco, parla delle partigiane e dei partigiani torturati e uccisi dai fascisti durante la Resistenza.

«Non è un insieme di storie – precisa il regista spiegando le ragioni per le quali non vengono fatti nomi di singoli uomini o donne, né di territori in particolare – ma un’unica grande storia. Proprio perché la lotta e il martirio furono di migliaia di combattenti in ogni luogo d’Italia, e le immagini del documentario vogliono proporre l’identità collettiva e non singola».

Bugani è autore di docufilm legato a doppio filo con Reggio Emilia: basti pensare a “Il Sole Contro 7 Luglio 1960, Reggio Emilia” che racconta da un inedito punto di vista i fatti legati al luglio 1960 che a Reggio culminarono il 7 luglio nella morte di Lauro Farioli, Marino Serri, Emilio Reverberi, Ovidio Franchi e Afro Tondelli, durante una drammatica giornata di protesta in piazza. Il lavoro di Bugani, uscito nel 2015, punta alla riapertura del caso giudiziario per la ricerca dei responsabili. Docufilm e libro hanno riscosso notevole successo di pubblico durante le proiezioni a Reggio e in giro per tutta Italia.

Dopo avere firmato poi il doppio lavoro “Mani sulla sanità” (regia congiunta con Daniele Marzeddu) e “Mani sulla sanità: la rivolta”, che denunciava anche il caso reggiano della chiusura del punto nascite di Castelnovo Monti, con “Ascoltami. Ricordami” Bugani torna al recente passato; e non poteva esserci periodo migliore per la prima nazionale, pochi giorni dopo la festa di Liberazione.

Per la realizzazione di questo ultimo lavoro ci sono voluti tre anni. Il progetto è stato ideato da Bugani nel 2015 e la prima nazionale avviene nel prestigioso cinema teatro bolognese, già sede di proiezioni di documentari di inchiesta, e sperimentali. “Ascoltami. Ricordami” è un documentario sperimentale privo di parole, dove l’unico sonoro sono le musiche: «Sono i morti della Resistenza a parlare, e i morti non hanno voce. Ecco perché Ascoltami, come prima parte del titolo. Perché solo chi saprà ascoltare le non parole ma l’anima di questi martiri sarà anche in grado di dare vita al Ricordami, che questi martiri ci chiedono in questo documentario»; nessun nome, nessuna identità dei partigiani, e delle partigiane, né dei luoghi. La narrazione si concentra sulle immagini, in una sequenza di fotografie e filmati dell’epoca, lettere di condannate e condannati a morte.

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