Reggio “Casa del Quartetto”
Giovani artisti sotto la tutela di maestri internazionali
REGGIO EMILIA. Il primo progetto nel quale si cimenterà la gestione artistica di Paolo Cantù con la consulenza musicale di Francesco Filidei riguarda il quartetto d’archi, il settore della classica che ogni tre anni mette Reggio Emilia al centro dell’attenzione degli appassionati di mezzo mondo grazie al Concorso Borciani.
Se il concorso vero e proprio si svolge ogni tre anni, negli anni intermedi Reggio viveva il Festival del Quartetto, rassegna popolata di concerti ed eventi collaterali. Da quest’anno si cambia: nasce la “Casa del Quartetto”.
«Abbiamo deciso di costruire un percorso di maturazione per giovani quartetti d’archi – spiega Francesco Filidei – dando loro la possibilità di essere seguiti qui a Reggio da due quartetti di grande rilievo internazionale: il Prometeo e il Tana».
In pratica nei giorni di questa iniziativa, dal 3 al 17 giugno, Reggio diventerà sede di una scuola di alta formazione musicale grazie all’insegnamento di docenti di calibro internazionale come gli italiani del Prometeo e i francesi del Tana.
«Riteniamo che si tratti di una occasione importante e quindi abbiamo commissionato due brani della durata di circa trenta minuti ciascuno a due compositori di prestigio: la lituana Juste Jannulyte e l’italiano Lorenzo Troiani. Le loro composizioni saranno eseguite in prima mondiale assoluta qui in città, all’aperto, e in modalità amplificata».
Proprio delle ultime ore è l’accordo per il luogo che ospiterà queste performance: i due quartetti saranno eseguiti in piazza San Prospero domenica 17 giugno.
«L’esecuzione all’aperto e l’amplificazione – continua Filidei – dovrebbero contribuire a catturare un nuovo pubblico, secondo quest’ottica che vuole portare l’attività artistica anche all’esterno del teatro».
Alla prima edizione della “Casa del Quartetto” parteciperanno quattro gruppi che Filidei ha già selezionato: due italiani e due stranieri, composti da giovani di varie provenienze.
«Per sopperire all’eliminazione del Festival del Quartetto e dei concerti collegati – spiega il compositore toscano – abbiamo voluto offrire agli appassionati anche qualcos’altro: l’integrale dei sei quartetti d’archi composti da Felix Mendelsshon Bartholdy. Saranno eseguiti dai Prometeo, dai Tana e dai quattro giovani quartetti allievi». (a.m.)
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