Gazzetta di Reggio

La fotografia dialoga con la street art

La fotografia dialoga con la street art

Il progetto su muri e saracinesche del centro dopo il Circuito Off va in Europa

1 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Quando la fotografia entra in dialogo con la street art e invade diversi luoghi della città. Con il Circuito Off di Fotografia Europea si anima ogni angolo del centro: dalle gallerie agli androni dei palazzi, fino ai muri. Tutto strizza l’occhio al mondo dell’immagine e le diverse arti entrano in dialogo.

Così la mostra itinerante “Il proprio canto” ha invaso la città usando la città stessa come sede espositiva a cielo aperto. L’artista, che per scelta non si firma, con uno scatto immortala diversi uomini nudi, uniti, in movimento, mostrando una connessione potente tra i soggetti e muri, saracinesche e altri luoghi non convenzionali. Ognuna di queste persone infatti ha la sua storia, i suoi segreti. Così come i vari murales vogliono raccontare qualcosa e hanno una storia alle loro spalle. Ecco il concetto chiave che ha mosso l’artista: «È la vita di tutti i giorni, ma senza abiti, costumi, formalità, solo gesti veri. Abbiamo bisogno di verità...». Questo progetto, che ha preso il via con Fotografia Europea, è pronto a girare l’Italia e l’Europa. (c.f.)



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google