Cappelletti antifascisti a San Bartolomeo
REGGIO EMILIA. Un sabato sera di cappelletti “militanti” fatti in casa. Domani torna un piccolo classico primaverile, “I cappelletti antifascisti” della rivista Pollicino Gnus, una cena di...
REGGIO EMILIA. Un sabato sera di cappelletti “militanti” fatti in casa. Domani torna un piccolo classico primaverile, “I cappelletti antifascisti” della rivista Pollicino Gnus, una cena di autofinanziamento a base di cappelletti come sempre realizzati a mano, dal pesto alla piegatura, grazie alla collaborazione di esperte cuoche reggiane. L’iniziativa viene sempre organizzata nel primo sabato di maggio, come omaggio alla festa del lavoro, e la serata prevede sempre canti e letture.
L’edizione 2018 verrà ospitata dalla sala parrocchiale di San Bartolomeo in via Freddi. Dalle 20.30 verranno serviti i cappelletti in brodo, piatto principale della serata, quest’anno preparati dagli attivisti della redazione e della cooperativa La Collina utilizzando solamente prodotti biologici. Questo gruppo ha ereditato l’incarico dal bellissimo gruppo delle rezdore dell’ex circolo Pci di via Marsala a Reggio, per anni sede delle preparazioni del più classico dei piatti reggiani. Il costo della cena è di 25 euro e su richiesta verranno serviti anche cappelletti vegetariani. Il prezzo scende a 10 euro per i ragazzi dai 6 ai 12 anni, mentre è gratis per i bimbi sino ai 5 anni. Il ricavato andrà a sostenere la situazione di difficoltà economica della ex-libreria Infoshop Sante Vincenzi e i progetti dell’associazione Città Migrante. Per info e prenotazioni, chiamare il numero 347-5269915. (adr.ar.)
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