I segreti e i misteri della Ghiara
L’architetto Mauro Severi e lo storico del territorio Alberto Cenci li sveleranno questa sera
REGGIO EMILIA. Una serata in Ghiara con una guida del 1811. Questa sera, ore 21, ripartono le esplorazioni “fuori dal quotidiano”.
Il programma prevede un affondo nella storia. Grazie alla disponibilità dei Padri Serviti, l’architetto Mauro Severi e lo storico del territorio Alberto Cenci racconteranno la magnificenza di questo nostro gioiello e del suo spazio urbano limitrofo. In loco si potrà trovare la guida, “Il tempio della città. La Ghiara “a lume de forestieri e dei giovani reggiani-1811”, riprodotta in anastatica da Antiche Porte editrice – con il contributo della Gigli costruzioni – in vista dell’incontro.
Questa serata si concentrerà sui particolari di un “tempio” nato per glorificare l’amore reggiano per la Vergine dei cieli. La basilica fu edificata in periodo di piena controriforma ed è stata definita, da Federico Zeri, la più bella chiesa barocca del nord Italia. «L’edificio – scrive Severi nell’introduzione della guida – già nella volontà che l’ha originato e dalla posa della prima pietra nel giugno 1597 doveva essere grandioso nelle dimensioni e nelle decorazioni. Per conseguire questo obiettivo ci si rivolse ai maggiori artisti del tempo: dall’architetto Aleotti, al Balbo, al locale Pacchioni e a pittori del valore di Lionello Spada, Alessandro Tiarini, Luigi Gavassetti, Luca da Reggio, Bononi e al grande Guercino». Per info: 0522-433326 (dopo le 15).
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