La birra della canonica conquista “Slow Food”
I produttori Luca e Manuela: «Si chiama “Matisse della Battaglia” Un omaggio alla chiesa di Quattro Castella e al nostro amato cane»
QUATTRO CASTELLA. Passione per la birra, passione per la musica, per la storia e per i propri affetti. Arriva da Quattro Castella una delle storie più dolci e interessanti all’interno del sempre più ricco mondo delle birrerie artigianali. Precisamente dalla canonica della Madonna della Battaglia, luogo simbolo di tanti passaggi storici e oggi casa della birra MDB realizzata da una coppia castellese, Luca Benelli e Manuela Di Lalla.
La canonica è il luogo degli esperimenti di Luca, che testa le sue miscele in quantità ridotte per poi affidare le ricette finali al birrificio Oldo di Cadelbosco Sopra, dove le birre vengono prodotte in quantità più elevate. E la Madonna della Battaglia è anche parte del nome del marchio. MDB sta infatti per Matisse della Battaglia, dove Matisse è lo storico e amatissimo cane della coppia, morto qualche anno fa e sempre presente nel progetto, a partire dal logo e dal sottotitolo, “birra da guardia”.
Oggi MDB produce tre birre standard piuttosto apprezzate, ogni anno garantisce qualche novità e da poco ha ricevuto uno dei riconoscimenti più prestigiosi nel settore enogastronomico artigianale, l’inserimento nella guida di “Slow Food”, dove vengono indicate due delle birre del marchio, la Mono Tono (una american wheat) e la Sgiura, una birra ad alta fermentazione in stile belga. Una bella soddisfazione per quella che per ora rimane una passione amatoriale. E dire che l’avventura era nata davvero per caso, da una coppia di fidanzati che all’epoca beveva praticamente solo vino. Poi, nell’estate 2004, un giro a Sissa nella Bassa parmense, invitati da amici a una degustazione di birre artigianali. «Prima di quel giorno, per noi, la birra era la Beck’s. Di quella sera non ricordo le birre, ma ricordo la ricerca del “cosa ci sentite”. Il gusto del “c’è dell’altro...”, la sorpresa del mondo nuovo che non conoscevamo. Il giorno dopo abbiamo iniziato a bere non birra ma birre artigianali», sorridono Luca e Manuela. È amore a prima vista, e amore vero. Luca inizia a sperimentare, a cambiare sedi per i suoi laboratori, e dopo qualche anno arrivano le prime miscele “giuste”, testate con gli amici, e arriva la voglia di fare la propria birra. La prima nasce il 5 dicembre 2015, e “Cinque Dodici” è il nome della prima birra. MDB cura tutti i dettagli della ricetta e poi si rivolge ad una realtà consolidata come il birrificio Oldo. «Noi facciamo le prove autonomamente – spiega Manuela –. Luca è un grande perfezionista. Facciamo le prove con 50 litri di birra, che facciamo assaggiare e testare agli amici, e solo quando siamo convinti che tutto sia perfetto andiamo al birrificio, per realizzare 500 litri alla volta. Possono volerci anche dieci prove prima che Luca dia il via libera», sorride Manuela. «Per ora abbiamo tre birre standard, la priorità è che siano birre che piacciono a noi, questo è il bello di fare qualcosa solo per passione. Abbiamo varietà diverse, ma di sicuro chi non ama le birre amarognole da noi non si troverebbe bene, a noi piacciono quelle».
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