Gazzetta di Reggio

Bruno Bergamini all’organo di Sant’Agostino

di Giulia Bassi
Bruno Bergamini all’organo di Sant’Agostino

Questa sera il concerto di Soli Deo Gloria con il Coro Città di Castellarano diretto da Guidorizzi

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REGGIO EMILIA. Il grande Organo “Adeodato Bossi-Urbani costruito nel 1884 della Chiesa di Sant’ Agostino, uno dei più preziosi della nostra città, risuonerà sotto le sapienti mani dell'organista piemontese Bruno Bergamini, e accompagnerà il Coro Città di Castellarano diretto da Marco Guidorizzi, per ricordare i coniugi Anna Codeluppi e Albino Terenziani. Accade questa sera alle ore 21 in un concerto molto ricco che dopo alcuni celebri pezzi polifonici di Palestrina e di Arcadelt, rispettivamente “Jesu rex admirabilis” e l’Ave Maria, e ancora il “Regina Coeli” di Antonio Lotti e il “Tantum ergo” di Michael Haydn, prevede un programma di musiche appartenenti al tardo ‘800 e al XXI secolo, proprio per sfruttare al meglio le caratteristiche dello strumento. Ad esempio, l’organista si cimenterà da solo nell’esecuzione dell’Allegro sinfonico (dalle 12 suonate su vari tuoni) Giovanni Battista Maria Pelazza un compositore che appartenne alla generazione antecedente alla riforma del Movimento Ceciliano, costituitosi a Milano nel 1880, che dagli anni ’90 del XIX secolo in poi avrebbe rivoluzionato la scrittura musicale sacra: pertanto, nella sua opera organistica si avverte l’influenza della grande musica operistica italiana ottocentesca, da Rossini al Verdi della Trilogia popolare. In ogni caso, Pelazza sviluppa un linguaggio autonomo, che fonde gli influssi operistici con altre suggestioni, provenienti sia dagli autori italiani di musica strumentale (Rolla, Briccialdi e Bolzoni su tutti), addirittura autori d’Oltralpe quali gli Strauss, Suppé, Nicolai, Offenbach. Un altro compositore italiano in programma della medesima epoca e organista del quale viene proposta una composizione è Giuseppe Cerruti del quale Bruno Bergamini proporrà la Sonata VIII, Tema con variazioni (dalle 12 sonate per organo). Questi, organista del Duomo di Torino, collaborò con Casa Ricordi per la quale trascrisse per l’organo numerose melodie appartenenti all’opera lirica secondo la moda del tempo.

Torinese anche Bruno Bergamini che dal 1979 è titolare dell’organo Vegezzi-Bossi-Elice e direttore del coro del Santuario di San Pancrazio in Pianezza (Torino). L'attività di concertista lo ha portato in tutta Italia e in varie nazioni europee ed è da sempre appassionato studioso degli autori e del repertorio italiano ha al suo attivo numerosi concerti specialistici o monografici.

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