Da Reggio a Siviglia a passo di danza
Con “Exit” la compagnia Danzability ha esportato il suo approccio alla disabilità
REGGIO EMILIA. Da Reggio a Siviglia a passo di danza. Selezionata dalla giuria internazionale del concorso coreografico EscenaMobile, la Compagnia Danzability di Reggio è stata ospite del festival del Teatro Alameda di Siviglia, con il passo a due “Exit”. La coreografia è di Laura Matano, gli interpreti sono Maria Antonietta Tito e Giorgia Zoni. Come spiegano dalla Compagnia, «Exit è dominio del corpo e spingersi oltre i limiti. Una geografia spaziale piena di peso e gravità, uno sguardo all'unisono, un alito comune per andare insieme».
E a proposito di questo invito al Festival di Siviglia, aggiungono «È una partecipazione felicemente inaspettata, un importante riconoscimento internazionale del lavoro coreografico condotto dalla compagnia all’interno di un progetto artistico, ma anche fortemente sociale e territoriale, che si sta rafforzando ed articolando nel corso di questi ultimi anni».
La compagnia è espressione di un più ampio e ambizioso progetto di rete per la formazione, produzione e distribuzione di danza integrata e ricerca coreografica, che guarda con cura ed attenzione alle nuove generazioni, a nuovi pubblici e meccanismi di azione/fruizione superando barriere culturali. Alla base del progetto Danzability c’è la co-progettazione e la collaborazione tra pubblico e privato sul tema dell’approccio alla disabilità. “Danzability” e la sua Compagnia permanente sono un progetto di Let’s Dance C.P.D., Ass.Cult. Cinqueminuti, Coop. Coress-Piccolo Prinicipe, Il Giardino del Baobab Onlus, Comitato Famiglie Danzability.
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