Tutto esaurito alla Cavallerizza per i musicisti di domani
REGGIO EMILIA. Tutto esaurito alla Cavallerizza per lo show che ha portato in scena almeno un centinaio di aspiranti artisti affiancati da un pool di docenti e professionisti della musica e del canto....
REGGIO EMILIA. Tutto esaurito alla Cavallerizza per lo show che ha portato in scena almeno un centinaio di aspiranti artisti affiancati da un pool di docenti e professionisti della musica e del canto.
Era infatti il saggio finale della scuola di musica Yamaha Del Rio organizzato per mostrare i progressi fatti dagli allievi. Fra i quali anche piccolissimi dai 3 ai 5 anni, gruppi dai 6 agli 8 anni ed altri di maggiore età. I più piccini guidati da Cristina Debbi, Francesca Galeotti ed Annarita Mafaro si sono esibiti in quattro brani: Gatti colorati, Uno strano concerto, Nel palazzo del re, La gallina e i suoi pulcini. Poi è toccato agli allievi del corso di tastiera che si sono spinti a pezzi musicali di più alto livello. Quindi intervallo affidato alle chitarre grazie a Giacomo Bigoni, un ex studente che dopo esperienze maturate all’estero è tornato ad insegnare lì dove ha appreso le prime nozioni sul pentagramma.
La seconda parte della serata è stata quindi aperta dagli allievi dei corsi avanzati e di composizione. Livelli decisamente più alti e performance che hanno strappato continui applausi (in platea c’erano soprattutto genitori e nonni…) con: Accelerando Valzer, There is a tavern in town, La bimba ucraina, Allegretto e Fancy di Diabelli. Prima del gran finale con Francesca Galeotti a dirigere e Danilo Villa al pianoforte che hanno accompagnato il coro di voci bianche Augusto Del Rio che ha strappato un coro finale di approvazioni e qualche affettuosa lacrima alle mamme ed ai papà che hanno seguito il saggio con la stessa apprensione dei figli. (l.v.)
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