Per Don Camillo e Peppone Brescello si trasforma in set
BRESCELLO. Sono partite con l’inizio di maggio le attività del comitato parmense per le Celebrazioni dei 50 anni della morte di Giovannino Guareschi, che comprendono itinerari e omaggi alla...
BRESCELLO. Sono partite con l’inizio di maggio le attività del comitato parmense per le Celebrazioni dei 50 anni della morte di Giovannino Guareschi, che comprendono itinerari e omaggi alla biografia e all’opera del creatore di Don Camillo e Peppone, personaggi noti in tutti il mondo. In collaborazione con il comitato e l’istituto per i Beni artistici e culturali della Regione, il Comune di Brescello – celebre perché venne scelto come set per i film tratti dalle famose novelle – patrocinerà per l’occasione un evento speciale, organizzato dalla Pro loco che si svolgerà domani e domenica nel cuore del paese. L’evento si intitola “Don Camillo, Peppone e il Mondo Piccolo”, e contiene un programma intenso e senza soste. Per due giorni Brescello diventerà un set a cielo aperto: piazza Matteotti, piazza Mingori – dove nel pomeriggio di domenica sono in programma attività artistiche, laboratori e concorsi di disegno, oltre a giochi e intrattenimenti, sempre dedicate a Guareschi – e le vie del centro. Sono previsti l’allestimento della mostra “Guareschi. Non muoio neanche se mi ammazzano”, tour guidati lungo le location dei film, rievocazioni degli episodi del Panzer, della campana Sputnik, del comizio di Peppone “Il Piave”. Ci saranno anche spettacoli, musica, gastronomia, incontri con il regista Franco Barilli e il giornalista Luca Sommi, la presentazione del nuovo volume distribuito da Mondadori “Guareschi buona la prima!” scritto da Ezio Aldoni e Andrea Setti. Nelle due serate non mancheranno le proiezioni dei film “Don Camillo” e “Don Camillo e l’Onorevole Peppone” e documentari importanti come quello dedicato al sesto film incompiuto, oltre a diversi fuori programma che gli organizzatori non vogliono svelare per mantenere l’effetto sorpresa. All’evento hanno contribuito il club “Amici di Giovannino Guareschi”-Club 23, l’Auser, Anspi, Avis e la Protezione civile.
Oltre al patrocinio, voluto dalla commissione straordinaria del Comune per valorizzare un progetto ricco e variegato, la fondazione “Paese di Don Camillo e Peppone” che gestisce il sistema museale e turistico locale, stabilmente dedicato all’opera di Guareschi, ha fornito un contributo di 450 euro. I programmi dedicati a Guareschi non terminano qui. Infatti dopo la realizzazione del nuovo banner collocato sulla facciata del municipio, inaugurato il 25 aprile, nel mese di giugno toccherà alla 16esima edizione del Festival del cinema. L’edizione, promossa dalla fondazione insieme alla Pro loco, riserverà una parte del programma al sodalizio umano, letterario e satirico, tra Guareschi e Cesare Zavattini. (a.v.)
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