La biblioteca Panizzi si tinge di giallo
Si parla di “The soapmaker” con gli autori Livio e Italo Garavaldi
REGGIO EMILIA. In un piccolo centro della bassa modenese scompaiono nel nulla, a distanza di pochi mesi, tre donne. Agli investigatori, guidati dal maresciallo Ferretti, salta subito agli occhi la somiglianza con un analogo, famosissimo caso del passato: quello di Leonarda Cianciulli, la celebre “Saponificatrice” di Correggio. Domenica alle 11 il giallo approda in biblioteca Panizzi: tornano dal passato la storia e il mito della saponificatrice di Correggio, raccontati dagli autori Livio e Italo Garavaldi nel corso di un nuovo evento “Domeniche in Panizzi”.
Pubblicato nel 2017 da Compagnia Editoriale Aliberti con lo pseudonimo I. L. Federson, “The soapmaker” segna il ritorno, dopo “La corazza di Teoderico” e “Viking Connection”, del maresciallo Ferretti, impegnato in una nuova appassionante indagine.
Nel corso dell’appuntamento ospitato nella Sala Reggio il romanzo diventa espediente per ripercorrere, anche attraverso la proiezione di immagini dell’epoca, la vera vicenda poliziesca di un caso sconvolgente: nel 1946 Leonarda Cianciulli, la prima serial killer donna in Italia, salì sul banco degli imputati con l’accusa di aver ucciso e sezionato tre donne; almeno in un caso, per disfarsi del corpo della sua vittima la Cianciulli l’avrebbe bollito con la soda caustica trasformandolo di fatto in sapone.
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