“Zenophilia” e “Pipe Dream” all’Asioli
Con l’esibizione jazz del trio e del quintetto si conclude Crossroads
CORREGGIO. L’edizione 2018 del festival di jazz itinerante Crossroads termina stasera con un doppio concerto. L’appuntamento è alle 21 al teatro Asioli di Correggio, sul palco ci saranno il trio “Zenophilia” (composto dal batterista Zeno de Rossi con Filippo Vignato al trombone e Piero Bittolo Bon al sax alto e ai clarinetti) e a seguire i Pipe Dream, quintetto che affianca Hank Roberts (violoncello, voce), Giorgio Pacorig (pianoforte), Filippo Vignato (trombone), Pasquale Mirra (vibrafono) e ancora Zeno de Rossi alla batteria. Biglietti: prezzo unico 8 euro.
Il trio Zenophilia (in foto) è caratterizzato da sonorità taglienti (anche perché privo di strumenti armonici). Chiamando al proprio fianco un talento emergente come Filippo Vignato e uno spirito affine come Piero Bittolo Bon, Zeno de Rossi fa piazza pulita di qualunque idea ordinaria possa essere eseguita da un trio. Alla lettera “Pipe dream” sarebbe un sogno irrealizzabile, invece Giorgio Pacorig, Filippo Vignato, Pasquale Mirra e Zeno de Rossi ci sono riusciti affiancando al jazz il folk, il rock, sperimentalismi vari ed echi africani.
Così si concluderà Crossroads, una maratona durata quasi cento giorni che ha percorso tutta la regione per poi arrivare a Correggio, dove si è intrecciata con il “Correggio Jazz” organizzato dal Comune.
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