Proposte di ascolto insieme ai ragazzi della scuola Leonardo
REGGIO EMILIA. Nell’ambito della VII edizione del Progetto Regionale “Io amo i beni culturali”, in collaborazione con la Biblioteca Ospizio, gli alunni delle classi 3B e 3D della scuola media...
REGGIO EMILIA. Nell’ambito della VII edizione del Progetto Regionale “Io amo i beni culturali”, in collaborazione con la Biblioteca Ospizio, gli alunni delle classi 3B e 3D della scuola media Leonardo da Vinci, realizzeranno oggi alle ore 18 allo Spazio Icarus (viale IV Novembre 9) la performance conclusiva. Si tratta dell’evento aperto a tutti che chiude il laboratorio “Suoni di quartiere, musiche dal mondo” con l’obiettivo di rendere possibile l’incontro tra i ragazzi ed alcuni musicisti attivi sul territorio.
Il tutto è stato reso possibile a seguito degli incontri/lezione di elaborazione musicale digitale condotti durante l’intero anno scolastico dal professor Marco Pedrazzini, insieme alla professoressa Dina Bartoli, durante i quali gli alunni hanno potuto costruire video che restituiscono persone, suoni, immagini e parole di una produzione musicale che merita di essere valorizzata.
Infatti i video che verranno proiettati durante la serata saranno in seguito consultabili su un portale in costruzione a cura della Biblioteca Ospizio.
Grazie all’incontro e al dialogo con i musicisti, alla pratica dei media digitali e all’opportunità di attraversare diversi generi musicali, i ragazzi sono divenuti interpreti autentici e significativi di una proposta di ascolto e di incontro culturale che sarà disponibile su postazioni informatiche a scuola e in biblioteca per tutti i cittadini. Durante il percorso, i ragazzi hanno incontrato gruppi musicali di base intorno al quartiere stazione, dj, musicisti aperti alla ricerca etnica e multiculturale, alla tradizione, musicisti jazz e di musica pop (Tiziano Bianchi, Luciano Bosi, Mirko Ghirardini, Patrizio Ligabue, il gruppo musicale Yatra, i dj Lorenzo Immovilli, Luca Rocca e il cantante Beppe Carletti) molti dei quali presenti all’evento di mercoledì prossimo.
I ragazzi parleranno del loro lavoro di ascolto, analisi e re-interpretazione dei diversi generi musicali, mostreranno ai musicisti e al pubblico i loro elaborati e si confronteranno con i personaggi incontrati durante l’anno. Una prima parte sarà dedicata all’esposizione di progetti scientifici in dialogo con musiche proposte dai ragazzi.
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