Gazzetta di Reggio

Dal barocco al ’900, focus sul violino

di Giulia Bassi
Dal barocco al ’900, focus sul violino

In cartellone la Mahler e per due volte la Chamber Orchestra of Europe. Tra i solisti, Janine Jansen

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REGGIO EMILIA. Due nomi di direttori tra i più celebri del momento, Daniele Gatti ed Antonio Pappano; e tra i solisti: nomi come i violinisti Janine Jansen, Sergej Krylov, Leonidas Kavakos ed il pianista Fazil Say; come orchestre: la Chamber Orchestra of Europe, per due volte, e la Mahler Chamber Orchestra. La stagione dei concerti 2018-2019 del teatro Valli oltre ad offrire personalità di indiscussa caratura, con un focus sul violino, offre programmi che spaziano dal barocco al ‘900 con una particolare attenzione agli autori dell’est Europa fra Otto e Novecento, di Russia, Polonia, Repubblica Ceca e Ungheria: Čajkovskji e Dvorak, Glinka, Kodaly e Szymanowski.

Concerto inaugurale il 10 ottobre con Chamber Orchestra of Europe, diretta da Andres Orozko Estrada, con la partecipazione del violinista Nikolaj Znaider. La presenza di quest’orchestra con due serate è il frutto di una partnership che la Fondazione I Teatri sostiene con piacere in nome della diffusione della grande musica e dell’eccellenza interpretativa che questa orchestra rappresenta. L’11 dicembre suonerà l’ensemble belga di musica antica Vox Luminis, mentre ritorna il pianista Igor Levit (18 dicembre) appena designato “Strumentista dell’anno” dalla Royal Philharmonic Society, alle prese con le Sonate beethoveniane dalla n° 13 alla n° 16 (tra cui la celeberrima “Al chiaro di luna” che è la n.14). La Mahler Chamber Orchestra diretta da Daniele Gatti si esibirà il 16 gennaio per il primo dei due appuntamenti dedicati all’integrale delle sinfonie di Schumann, di cui nel 2019 saranno eseguite le n° 2 e 4. Prima volta a Reggio Emilia anche per il pianista turco Fazil Say (22 gennaio) che ha in programma l’esecuzione della beethoveniana Sonata op. 106 “Hammerklavier”.

Sergej Krylov si esibirà assieme alla Lithuanian Chamber Orchestra (19 febbraio) di cui da anni è direttore musicale per interpretare gli ultimi tre Concerti per violino e orchestra di Mozart. L’altro grande violinista Leonidas Kavakos – nella stagione passata “artist in residence” sia al Concertgebouw di Amsterdam sia al Musikverein di Vienna – sarà ospite accompagnato dal pianista riminese Enrico Pace. A Reggio anche la European Union Youth Orchestra (9 aprile) composta da 160 musicisti provenienti dai 28 Paesi dell’Unione Europea e che da quest’anno ha preso casa a Ferrara; sarà diretta da Vasily Petrenko che con la soprano Natalia Pavlova, suonerà musiche di Glinka, Rachmaninov, Čajkovskji e Bruckner. A Johann Sebastian Bach e ai suoi 6 Concerti Brandeburghesi, (che Claudio Abbado eseguì a Reggio nel 2007 per il 150 anni del teatro) è dedicato il concerto dell’Orchestra Barocca Zefiro (9 maggio) diretta da Alfredo Bernardini. In chiusura, il 29 maggio, ritorna la Chamber Orchestra of Europe con Antonio Pappano, per una serata che si presenta come un evento vero e proprio in quanto il celebre direttore musicale del Covent Garden di Londra e dell’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, sarà affiancata dalla blasonata violinista olandese Janine Jansen (in programma Wagner, Szymanowski e Dvorak)

Fuori abbonamento continua il “Progetto Schumann” alla Cavallerizza con 2 concerti-lezione del pianista Maurizio Baglini (30 marzo e 4 maggio). E a grande richiesta ritorna il ciclo di lezioni-concerto tenute da Emanuele Ferrari: quest'anno si andrà da Schubert a Liszt a Chopin, sulle note tra “Musica e Felicità”.



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