Omar Galliani conquista la Cina
“Lontano da Xian” esposta al Museo d’arte di Pechino insieme a quadri di Picasso e Dalì
REGGIO EMILIA. Accanto ai lavori di Pablo Picasso, Salvador Dalí, Kaethe Kollwitz ed Ansel Adams ora c’è anche un’opera di Omar Galliani, che celebra il rito della vita e della rinascita. Il Museo Nazionale d’Arte della Cina, con sede a Pechino, da oggi parla anche italiano. L’opera “Lontano da Xian” dell’artista di fama internazionale Omar Galliani, originario di Montecchio, è infatti entrata a far parte delle prestigiosi collezioni del museo.
Il Namoc, punto di riferimento culturale a livello nazionale, raccoglie oltre 110mila pezzi che documentano lo sviluppo dell’arte in Cina dai tempi antichi ad oggi. Le collezioni includono anche dipinti del passato, opere di calligrafia, manufatti e lavori selezionati di maestri internazionali. “Lontano da Xian” è un’opera a matita su tavola di 180x180 centimetri, realizzata nel 2016 ed esposta nel 2017 a Pechino, in occasione della settima edizione della Biennale Internazionale d’Arte, manifestazione tesa ad individuare ricerche pittoriche e scultoree che propongano nuove visioni tra locale ed internazionale, arte, cultura e società.
«Il tema dell’ultima Biennale Internazionale d’Arte di Pechino, “La via della seta”, e l’opera che ho scelto – spiega Omar Galliani – mostrano due direzioni di “sguardo”: Oriente e Occidente. Il volto resta celato. I tratti somatici si sottraggono all’identificazione dell’origine. Tutto si fonde e armonizza nel centro del quadro, dove la cosmogonia di un cielo stellato riempie un atanor - vaso simbolico del Tutto. Un melograno tatuato, simbolo di vita diffuso tra Oriente e Occidente, celebra il rito della vita e della rinascita. Nella vita nomade del mio disegno, “Lontano da Xian” si ferma oggi in uno dei più importanti musei della Cina. Diverse opere sono entrate nelle collezioni dei musei cinesi nei quali ho esposto dal 2000 ad oggi. “Lontano da Xian”, con il suo viaggio di sola andata, tesse un filo di seta rossa che cuce insieme Occidente e Oriente».
Quello di Omar Galliani con l’Oriente è un legame consolidato, riscontrabile e riconoscibile come cifra artistica in molte sue opere. La sua prima personale in Cina risale al 2000, al Museo d’Arte Moderna di Pechino. Nel 2003 ha vinto insieme a Georg Baselitz il premio per la miglior opera alla “Biennale Internazionale d’Arte di Pechino”. Nel 2006-2007 il direttore dell’Accademia di Belle Arti di Jinan gli ha conferito la laurea ad honorem in pittura. Risale al 2011 la personale “Diario Cinese”, allestita all’Istituto Italiano di Cultura di Pechino e al Museo di Tianjin. Nel 2012 ha realizzato la mostra “The Male, the Female, the Sacred. Omar Galliani in dialogue with drawing tradition” nella nuova sede del CAFA Art Museum di Pechino.
In occasione dell’acquisizione del dipinto “Lontano da Xian” da parte del Museo Nazionale d’Arte della Cina, in Italia è stata prodotta una cartella a tiratura limitata contente la realizzazione originale in litografia dell’opera. Per maggiori info: www.omargalliani.com.
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