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“Legami, intimità, relazioni”, svelato il tema di Fotografia Europea 2019

A svelarlo Zanichelli, presidente della Fondazione Magnani, e il sindaco Vecchi:  «Si potrà lavorare in chiave interiore, ma anche con una visione sociale»


16 giugno 2018 di Martina Riccò


REGGIO EMILIA. “Legami. Intimità, relazioni, nuovi mondi”. È questo il tema di Fotografia Europea 2019, reso noto ai Chiostri di San Domenico durante il finissage dell’edizione 2018. Anche se le mostre saranno visitabili fino a domani sera, infatti, lo sguardo è già rivolto al futuro: «Il tema dell’edizione 2019 – commenta Davide Zanichelli, presidente della Fondazione Palazzo Magnani – offre diversi spunti di riflessione per gli autori che saranno chiamati a interpretarlo e per tutti gli appassionati che si vorranno cimentare con esso, a partire dalla dimensione più intima e introspettiva, per arrivare a quella sociale, delle relazioni, maggiormente “rischiosa”, ma generativa di nuove prospettive e nuovi mondi».

Le “rivoluzioni” e le “utopie” che hanno caratterizzato il festival di Fotografia Europea di quest’anno, insomma, in un certo senso continueranno. «Il tema dei legami fra le persone, delle relazioni, della coesione sociale da rafforzare e rinverdire – conferma il sindaco Luca Vecchi –, e forse almeno in parte da ripensare in uno scenario globale in velocissima e profonda mutazione, sono una delle urgenze del pensiero e della cultura contemporanea. In questo senso sono certo che il contributo artistico che arriverà da Fotografia Europea 2019 fornirà alla città, e non solo, spunti di alta qualità».

Dopo aver respirato il coraggio dei “cambiamenti”, aver navigato con le “mappe del tempo”, aver riscoperto la “Via Emilia”, e, ancora prima, essersi messi alla prova con “Effetto terra”, “Vedere”, “Fotografia e responsabilità”, “Vita comune”, “Incanto”, “Umano troppo umano”, “Città/Europa”... nel 2019 si dovrà fare i conti con l’universo interiore, che inevitabilmente si apre agli altri e ne è condizionato. La serata è stata anche l’occasione per tracciare un primo bilancio dell’edizione 2018.

Davanti a un sindaco visibilmente soddisfatto e a un copioso pubblico, che poi si è goduto lo spettacolo musicale del Festival elettronico Eleva, è stato Zanichelli a tirare le somme: «Chiudiamo con grande soddisfazione la XIII edizione di Fotografia Europea. Innanzitutto per il grande successo di pubblico, i cui numeri saranno forniti subito dopo la chiusura delle mostre, ma che già sappiamo importanti; poi per il bel clima di festa e di partecipazione che, anche grazie alla vitalità del Circuito Off, la città ha vissuto in questi mesi; infine per il lavoro di sistema che è stato possibile iniziare con gli altri festival di fotografia italiani e con i partner della Regione».
 

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