Marco Bianchi a Corte Tegge spiega la sua “cucina d’amore”
REGGIO EMILIA. Stasera alle 19.30, Marco Bianchi sarà ospite di Eden Centro Benessere di via Balla 6, a Corte Tegge, per presentare il suo libro “Cucinare è un atto d’amore”. L’evento, organizzato da...
REGGIO EMILIA. Stasera alle 19.30, Marco Bianchi sarà ospite di Eden Centro Benessere di via Balla 6, a Corte Tegge, per presentare il suo libro “Cucinare è un atto d’amore”. L’evento, organizzato da Eden, Associazione Culturale Carmen Zanti e progetto Senonaltro, è a ingresso gratuito.
Marco Bianchi, food-mentor e divulgatore scientifico per Fondazione Veronesi, porta avanti da sempre la cultura della buona cucina in accordo con uno stile di vita salutare.
In che senso cucinare è un atto d'amore?
«Cucinare, oggi giorno, è un atto di prevenzione che facciamo nei nostri confronti e di chi abbiamo accanto... quindi diventa un vero gesto d’amore».
Cosa non deve proprio mancare sulla nostra tavola?
«La regola base per un’alimentazione sana è quella di avere un piatto che contiene almeno 2/3 di origini vegetale, quindi legumi, cereali integrali, frutta e verdura».
Come bilanciare ciò che mangiamo con l'attività fisica?
«Sicuramente il nuoto e la corsa aiutano moltissimo il nostro fisico a consumare correttamente le calorie, però ogni sport, adeguato al singolo soggetto, può andar bene. L’importante è sudare un po’, così da attivare il metabolismo – essenziale per restare in forma e in salute».
Negli ultimi anni sta crescendo l'interesse nei confronti di un’alimentazione alternativa. Solo una moda o qualcosa di più?
«Dipende da cosa vuol dire alternativo: un’alimentazione crudista, ad esempio, è totalmente sbagliata. Mentre un’alimentazione vegana o vegetariana, se ben condotta, può essere preventiva. Per quanto riguarda le mode, alcune volte sono positive, pro-positive e hanno una forma di prevenzione, perché no, base. Per esempio la moda di mangiare integrale, mangiare tanta frutta e verdura...».
Da anni divulga la cultura della buona cucina, anche e soprattutto in relazione alla salute. Come possiamo prenderci cura del nostro corpo attraverso gli alimenti?
«Mangiando quotidianamente frutta secca, frutta fresca e ortaggi, abbassando la dose proteica animale e aumentando quella vegetale».
Noi reggiani siamo amanti del salume e della pasta ripiena. Come conciliare le nostre abitudini con una dieta sana, senza rinunciare al gusto?
«Uno può conciliare benissimo, basta rispettare le quantità stabilite dall’Oms, dal fondo mondiale della ricerca sul cancro… insomma non si può essere troppo elastici su questo, ci sono delle quantità che vanno rispettate, oltre mettiamo a rischio la nostra salute. Purtroppo è anche la regione con più tasso di stomizzati, di portatori di stomia… quindi bisogna stare attenti e ragionare con la testa e non con la pancia».
Quali sono le sue ricette preferite tra quelle della cucina emiliana?
«Le lasagne ma con ragù vegetale di lenticchie, la pasta ripiena gratinata al forno… preferendo pasta integrale. Apprezzo tantissimo la vostra frutta».
Qualche consiglio culinario per l’estate?
«Abbondare di vitamine: frutta e verdura».
Linda Magnoni
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