Gazzetta di Reggio

Dentro la Gazzetta c’è tutta Reggio Lettori a teatro per le 13.500 edizioni

Dentro la Gazzetta c’è tutta Reggio Lettori a teatro per le 13.500 edizioni

Evento nella Sala degli Specchi per la nuova grafica. Un video, un dibattito e poi tutti ai Musei Civici per la Via Emilia

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REGGIO EMILIA. Alla fine, insistendo tutti i giorni, la cronaca fa la storia. Nei suoi 37 anni e 4 mesi di vita la Gazzetta di Reggio ha prodotto quasi 13.500 edizioni saltando dal Novecento al XXI secolo, e avendo buona memoria del suo predecessore ottocentesco.

Nel bel mezzo di questa sequenza quotidiana sono capitate anche rivoluzioni tecnologiche ed estetiche interne all’ingranaggio visibile e invisibile del giornale. La Gazzetta come le sue consorelle dal 1981 è stata prodotta con 4 sistemi editoriali differenti, e quella inaugurata ieri è la sua sesta forma grafica.

Allora ci voleva la festa. Quella avvenuta ieri sera in due tempi. La prima nella Sala degli Specchi del Teatro Valli. La seconda nei Musei Civici dove fino a domenica è allestita la mostra On The Road, dedicata alla via Emilia che compie 2201 anni.

La Gazzetta ha presentato il suo restyling alla città, ai suoi lettori, ai cittadini che per l’occasione si sono trasformati in spettatori salutati dal sindaco Luca Vecchi e condotti virtualmente dentro la Gazzetta dal direttore Stefano Scansani.

Perno della serata intitolata “Comunicare Reggio - Una strada, una città e il suo giornale” è stato il video curato da Evaristo Sparvieri: una girandola di immagini ha raccontato la Gazzetta, i suoi giornalisti, la pagina scritta, la pagina stampata, dalle scrivanie della redazione di via Pansa alla rotativa, dal lavoro dei poligrafici e della concessionaria di pubblicità a quello degli edicolanti, 13.500 giorni.

Sul palco sono saliti anche il presidente della Provincia Giammaria Manghi, la direttrice dei Musei Civici, Elisabetta Farioli, il curatore della mostra sulla Via Emilia On the Road, Roberto Macellari. In platea numerosi rappresentanti delle istituzioni, dalla Questura ai Carabinieri alla Prefettura. Oltre a diversi consiglieri comunali e rappresentati dei partiti.

Una serie di ospiti, quelli che si siano alternati accanto al direttore della Gazzetta, che ha molto tentato Scansani a organizzare lì per lì un confronto politico, economico, sociale. A conferma che il giornale per sua vocazione è un tessuto connettivo, di informazione e dibattito.

La seconda parte della conversazione nella Sala degli Specchi messa a disposizione dalla Fondazione I Teatri con la collaborazione del Comune, ha toccato quell’altra comunicazione, originaria, la strada, la Via Emilia. La direttrice dei Musei Civici Elisabetta Farioli e il curatore della mostra On The Road Roberto Macellari hanno parlato delle forme di comunicazione e sapere che sono incarnate dai luoghi della cultura e dalle testimonianze della storia.

La conversazione condotta da Scansani è stata propedeutica alla visita libera e gratuita che è seguita nel Palazzo dei Musei. —

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