Gazzetta di Reggio

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Licia Lanera in scena al Sociale, e le favole diventano horror

Cristina Fabbri

Stasera sul palco The Black’s Tales Tour Lo spettacolo è nato per raccontare la realtà nei suoi aspetti più bui e perturbanti

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GUALTIERI. Tutti conoscono La Sirenetta, Scarpette rosse, Biancaneve, La regina delle nevi e Cenerentola. Ma sicuramente non nella versione più cruda, quasi horror, di Licia Lanera.

L’attrice – Premio Ubu 2014 come miglior nuova attrice e una delle autrici e attrici più interessanti della scena contemporanea – stasera sarà al Teatro Sociale di Gualtieri, con “The Black’s Tales Tour”.

LO SPETTACOLO. Lanera parte da cinque fiabe classiche, le spoglia della loro parte edulcorata, pensata per i bambini, e le presenta nella loro versione autentica, fatta di incubi notturni, insonnia, ossessioni, manie, paure. Le fiabe sono l’archetipo, il pre-visto, il pre-detto; sono la letteratura genuina dei più profondi sentimenti umani; sono sempre vive e parlano dell’uomo di ieri, di oggi e di tutti i domani possibili. “The Black’s Tales Tour” è uno spettacolo in cui le icone delle fiabe si sgretolano, fino a diventare la realtà stessa, la più feroce, la più fallimentare. Una sorta di horror che vuole far paura per esorcizzare la paura stessa: quella di chi scrive, quella di chi vive. A completare lo spettacolo la presenza delle musiche originali del musicista pugliese Tommaso Qzerty Danisi, che ipnotizzano lo spettatore accompagnandolo, per tutta la durata della performance, in una dimensione a metà tra l’onirico e il reale.

L’AUTRICE. «Arriva un tempo che è quello della notte – ci racconta Licia Lanera – Arriva un tempo in cui dal tuo letto escono draghi e sirene, vecchie dal naso adunco e giovani spose, principi azzurri e maghi, gatti parlanti e serpi mozzate». Arriva un tempo, continua, «che è pericoloso per chi non dorme, perché i pensieri si affastellano e strane creature ti vengono a trovare. Certe volte sono pensieri felici, ambizioni, aspettative, altre volte sono paure e orrori. Per me, che soffro d’insonnia, tutte le notti arriva un tempo magico e inquieto e questo tempo, per una sera, voglio condividerlo con gli spettatori».

SUL PALCO. Travestita da icona pop, prende in giro se stessa: la star. «La star decomposta – precisa – la reginetta depressa. Arriva un tempo in cui racconto fiabe, o quello che ne resta, a suon di musica elettronica. Le fiabe sono l’archetipo, sono la letteratura genuina dei più profondi sentimenti umani. Sono la parola che si tramanda, sono la filosofia che viene scritta. Sono quello che eri da bambino e quello che sarai da adulto. Arriva un tempo in cui le fiabe che conosci da sempre sono una scusa per dire di te. E dici ciò che mai, altrimenti, avresti avuto il coraggio di dire».

IL TEATRO SOCIALE. Al Teatro Sociale non stanno più nella pelle. «Siamo onorati di accogliere Licia Lanera con tutta la forza del suo gesto creativo – dicono gli organizzatori –. Questa sera, a Gualtieri, Licia Lanera vi racconterà cinque fiabe classiche come non le avete mai sentite». «L’aspetto più incredibile – aggiunge Riccardo Paterlini, direttore organizzativo del Teatro Sociale – è che Lanera estrapola e mette in rilievo gli aspetti più oscuri e perturbanti di ogni singola fiaba».

ALLE ORIGINI. “The Black’s Tales Tour”, infatti, è uno spettacolo che nasce da un’indagine sulla fiaba classica indagata nei suoi risvolti più bui. Al tempo stesso si sviluppa dalla necessità di sperimentare il rapporto che s’instaura tra voce, musica e gesto e il processo evolutivo che naturalmente ne consegue.

INFORMAZIONI. L’appuntamento è stasera alle 21.30 al Teatro Sociale di Gualtieri. Biglietti: 14, 8, 4 euro. Info: 329-135619885 o www.teatrosocialegualtieri.it. —

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