Tributo a Enrico Fontanelli degli Offlaga Disco Pax
Questa sera al Covo di Bologna si ricorda il musicista morto a 37 anni nel 2014 Sul palco, con Collini e Carretti, tanti artisti compagni di viaggio della mitica band
REGGIO EMILIA
Cinque anni di ricordi e di amicizia. Oggi la sede estiva del Covo, storico locale rock bolognese, ospiterà un altro omaggio a Enrico Fontanelli degli Offlaga Disco Pax, musicista reggiano morto a soli 37 anni dopo una lunga malattia nell’aprile 2014. Da allora, ogni estate arriva un momento musicale collettivo in cui «la famiglia, gli amici, i compagni di avventure e tutti coloro che hanno condiviso un pezzo di vita con lui si ritrovano insieme». Nel 2018 la tradizione continua con amici vecchi e nuovi ad unirsi a Daniele Carretti e Max Collini, con Fontanelli fondatori degli Offlaga Disco Pax.
La formula è quella ormai consueta, con diversi ospiti ad alternarsi prima di ritrovarsi insieme sul palco con Collini e Carretti per riproporre alcuni classici degli Offlaga Disco Pax di cui Fontanelli è stato anima, come bassista, tastierista, grafico e produttore. I protagonisti saranno Edda, oggi apprezzatissimo cantautore dopo essere stato la voce dei Ritmo Tribale, il progetto Bologna Violenta di Nicola Manzan, i Tante Anna formati da Alessandro Baronciani e Thomas Koppen. Con loro, Carretti in versione Felpa, il suo alter ego solista, e alcune letture musicate i Collini, con estratti dagli Offlaga, dagli Spartiti assemblati con Jukka Reverberi e da altri progetti di questi anni. A chiudere, il djset del cosentino Fabio Nirta.
I concerti inizieranno verso le 20, i cancelli apriranno alle 19.30 alla casa estiva del Covo, il Covo Summer nel cortile del Casalone, sotto la sede del locale in viale Zagabria 1 a Bologna. L’ingresso è a offerta libera e come nelle altre edizioni tutto il ricavato verrà devoluto al reparto di oncologia dell'ospedale di Reggio Emilia.
Ancora insieme per un amico e per ricordare una terribile ferita, una tragedia sia privata che pubblica, per la famiglia come per la band e per i tanti appassionati di musica. Fontanelli aveva lavorato con successo anche fuori dalla band madre come produttore (ha curato il debutto dei Cani) e come grafico, autore di tante copertine e videoclip.
Al centro c’erano gli Offlaga Disco Pax, capaci in pochi anni di diventare un culto vero nella pur capricciosa scena indipendente italiana. Creati nel 2003, l’albume di esordio del 2005 “Socialismo tascabile” li ha lanciati in poco tempo, e a tutt’ora rimane per molti versi la cartolina più nitida di una proposta di reggianità assoluta, eppure capace allo stesso tempo di “parlare al mondo”. La voce declamante di Collini a imbastire racconti toccanti e crudeli ambientati nella «più filosovietica delle province dell’impero», per citare i vecchi maestri Cccp, sopra ai vestiti sonori poveri e perfettamente modellati, cuciti ad hoc da Fontanelli e da Carretti. Il risultato, piccole gemme destinate a piacere a tutti. Ai reggiani che in quel mondo così peculiare erano nati e cresciuti e al “resto del mondo”, alle prese con un universo di politica, affetti e quotidianità disegnati con notevole e spietata grazia. —
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