Gazzetta di Reggio

CASALGRANDE 

Notti Rosse al parco Secchia sospese tra hip hop e punk

Adriano Arati
Notti Rosse al parco Secchia sospese tra hip hop e punk

A Villalunga dall’11 al 14 luglio ritorna la festa dedicata a musica, cibo e impegno Ad aprire le danze il rapper Murubutu con i sui storici compagni della Kattiveria 

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Cinque giorni di musica, cibo e impegno politico con Murubutu, Gang, Paolino Paperino Band. Da mercoledì 11 sino a domenica 15 luglio il parco Secchia a Villalunga ospiterà l’ottava edizione delle Notti Rosse, la festa organizzata dall’omonima associazione politico-culturale casalgrandese di sinistra, attiva nei due versanti del comprensorio ceramico. Le Notti Rosse da anni propongono musica e gastronomia a metà luglio, attirando parecchi visitatori, e per il 2018 hanno realizzato un cartellone di concerti che dall’hip hop va al punk.



Si parte mercoledì 11 luglio e si prosegue domenica. In ogni serata ci saranno ristorante tradizionale, pizzeria, birreria e diversi bar con prezzi popolari, uniti a banchetti di libri, mercatini, spazi per associazioni e giochi per bambini.

La manifestazione di Villalunga è una “eco-festa”, e quindi in tutti i punti ristoro dovranno essere usati materiali compostabili o riutilizzabili.

La proposta musicale raduna nomi come il rapper Murubutu alias Alessio Mariani, in contemporanea artista e docente di lettere all’istituto magistrale Canossa. E sarà proprio Murubutu ad aprire la manifestazione nella serata dell’11 luglio in compagnia dei suoi storici compagni di strada della Kattiveria, la formazione hip-hop reggiana in cui ha iniziato la carriera e con cui continua a lavorare, e con lo storico dj T-Robb.

Un momento atteso, perché il lunghissimo tour seguito all’album “L’uomo che viaggiava nel vento e altri racconti di brezze e correnti” pubblicato nel 2016 lo ha portato in giro per l’Italia. Giovedì si prosegue con lo swing anni ’40 e ’50 di un’altra formazione nostra, Bixio & The Crooners, guidata dal “Fred Buscaglione di Reggio” Fabrizio “Bixio” Barbieri che porterà il pubblico indietro nel tempo, fino agli anni ’40 e ’50, con brani originali e tante cover di classici italiani del periodo. Al fianco del cantante ci saranno Giovanni Mazzi (batteria), Manuel Caliumi (sax), Simone Benassi (tromba), Jacopo moschetto (piano), Moreno Ferrari (contrabbasso).



Venerdì 13 luglio si passa al rock militante con due piccole leggende punk, i Pecoranera e la Paolino Paperino Band, formazione modenese pioniera fra gli anni ’80 e ’90 di sonorità che hanno ottenuto tanto successo, uniti a testi dove la politica faceva da padrona. Il 14 luglio arrivano i marchigiani Gang, la band dei fratelli Sandro e Marino Severini che da quasi quattro decenni unisce al meglio impegno politico, istanze rock e richiamo alle tradizioni folk italiane. Partiti col punk, oggi sono i venerati maestri della scena, ancora molto efficaci dal vivo. A Villalunga, il loro concerto verrà anticipato dall’esibizione dei Blue Parrot Fishes. Domenica chiuderà il cartellone la notte dedicata al blues con la G.S.Band.



Per quanto riguarda la proposta politica, il 14 luglio è in programma il dibattito “Sebben che siamo donne” con Haidi Giuliani, Nicoletta Dosio, Paola Staccioli, Miriam Marino, Viola Carofalo, portavoce nazionale Potere al Popolo, tutte intervistate da Tiziana Barillà, giornalista de “il Salto”. —



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