Tutto il gotico di Pupi Avati nelle gallerie dei Musei Civici di Reggio Emilia
Mercoledì 11 luglio la compagnia Il Fortunale si divertirà a terrorizzare i presenti. E in apertura di serata ci sarà una sorpresa da parte del regista bolognese
REGGIO EMILIA. Dopo il successo degli scorsi due anni, la compagnia teatrale “Il Fortunale”, fondata da Guglielmo Del Sante e composta da giovani attori tra i 18 e 27 anni, in collaborazione con i Musei Civici di Reggio Emilia riproporrà l’evento “Musei Infestati”.
L’edizione 2018 è in programma mercoledì 11 luglio al Palazzo dei Musei dalle ore 21. Quest’anno la serata s’intitola “Il gotico secondo Pupi Avati”. Un serata all’insegna del romanticismo e del gotico in una cornice fatta di arte e cultura grazie all’apertura delle sale del Palazzo dei Musei. L’obiettivo è quello di creare un’atmosfera sconvolgente volta a scuotere gli spettatori. Questi sono generi ancora controversi e da scoprire nonostante il grande contributo dato dai film del regista Pupi Avati dagli anni Sessanta fino al 2007.
Quest’anno la compagnia “Il Fortunale” si dedicherà ad un solo tema, a differenza degli anni precedenti. In occasione del prossimo ottantesimo compleanno del regista bolognese Avati, verranno rappresentate alcune scene tratte dai suoi film gotici più famosi. Si tratterà di un percorso appositamente studiato e organizzato.
Durante la serata sarà dunque possibile fare un excursus della carriera di Avati facendo riferimento a pellicole come “Thomas e gli indemoniati” del 1968, “La cassa dalle finestre che ridono” del 1976, “Zerder” del 1938, “L’arcano incantatore” e “Il nascondiglio” rispettivamente del 1996 e del 2007. Infine saranno recitate letture tratte da due libri cardine: “Il gotico padano - Dialogo con Pupi Avati” e “Il signor Diavolo” ultima opera da lui pubblicata e realizzata.
«La speranza è sempre quella di riuscire a trasmettere la passione e le forti emozioni che il genere gotico può trasmettere», dichiara Guglielmo Del Sante, fondatore della compagnia “Il Fortunale”.
E guardando agli anni passati, commenta con entusiasmo: «Abbiamo riscontrato che a Reggio Emilia il successo è stato crescente: da circa 640 spettatori del nostro primo spettacolo, nel 2016, a oltre 1.240 nell’ultimo. Quella dei “Musei Infestati” è davvero una vetrina importante, un’occasione unica per unire diversi lati artistici con la città».
Lo spettacolo è stato adattato e sarà diretto da Guglielmo Del Sante; dei costumi si occupa Elisa Zanotti; del trucco Lucia Testa e alle riprese ci sarà Giorgio Genta.
Il grande assente della serata sarà, purtroppo, proprio Pupi Avati che per motivi lavorativi non potrà partecipare allo spettacolo e visitare Reggio Emilia. Il maestro ha però preparato in occasione dell’evento dell’11 luglio, a lui dedicato, un messaggio speciale per salutare tutti i cittadini reggiani e dare inizio allo spettacolo. Il messaggio verrà proiettato su un maxischermo, quasi fosse un simbolico taglio del nastro.
Lo spettacolo è inserito nel cartellone dei Musei Civici nell’ambito del programma Restate 2018” e sarà a ingresso totalmente gratuito. —
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