Gazzetta di Reggio

“Giù la maschera” per riscoprire un patrimonio

Andrea Vaccari
“Giù la maschera” per riscoprire un patrimonio

Questo il nome del progetto presentato dall’associazione “Le Rane” che si è classificato terzo a un bando regionale 

3 MINUTI DI LETTURA





castelnovo sotto

Valorizzare e riscoprire il Museo della Maschera di Castelnovo Sotto. Questo l’obiettivo del progetto “Giù la maschera!”, presentato dall’associazione castelnovese “Le Rane” che si è classificato al terzo posto del bando regionale “Gpt Giovani per il territorio”, promosso dall’Ibc-Istituto per i beni artistici, culturali e naturali. Con questa attività, i giovani dell’Emilia Romagna sono stati invitati a esplorare il proprio territorio, a prendersene cura, a riconquistarlo e rinnovarlo, coniugando creatività e cittadinanza attiva.



Sono 10 i progetti selezionati tra le 31 domande pervenute, che hanno coinvolto una rete estesa di centinaia tra associazioni, enti e istituzioni, uniti nel condividere un percorso progettuale finalizzato alla gestione e valorizzazione dei beni culturali. Il progetto proposto dai ragazzi dell'associazione “Le Rane” si è posizionato terzo in graduatoria: «Mediante una serie di iniziative educative e performative – si legge nella presentazione – di eventi e laboratori teatrali e cinematografici, finalizzati alla conoscenza della storia e della tradizione locale, i cittadini potranno riscoprire il Museo della maschera, vivendo un’esperienza culturale multilivello, incentrata sull’oggetto maschera nelle sue varie declinazioni».



In questo contesto, l’amministrazione comunale castelnovese ha voluto essere al fianco dell’associazione compartecipando al bando regionale, mostrando l’intenzione di dare risalto alle proposte dell'associazione e iniziando un nuovo approccio alle politiche giovani, rendendoli attivi nella promozione delle eccellenze culturali. «Le attività legate al progetto che abbiamo presentato – spiega Mariachiara Franzini dell’associazione “Le Rane” – si sviluppano su tre filoni: cartapesta, teatro e cinema. In merito alla cartapesta, in collaborazione con i maestri del carnevale organizzeremo dei laboratori rivolti ai ragazzi per insegnare loro la creazione di una maschera a partire dalla scultura in argilla. Per quanto riguarda il cinema, nell’ambito della rassegna estiva “Restate in Rocca”, cureremo i quattro appuntamenti cinematografici con approccio giovane, trattando il tema dell’uso della maschera nel cinema moderno. La maschera nella Commedia dell'arte, invece, sarà il filo conduttore del laboratorio teatrale condotto da Antonio Fava che si svolgerà la prima settimana di settembre il cui esito sarà protagonista dell’appuntamento finale della rassegna estiva in programma sabato 8. Proporremo inoltre quattro insolite visite guidate al Museo della Maschera animate da attori che metteranno in scena quattro spettacoli diversi».



Ad arricchire la già vasta attività relativa al bando vinto, sono in programma alcune conferenze che si terranno in sala consiliare, sempre sul tema, che si concluderanno con un ballo in maschera finale. L’associazione, che prende il nome da una nota commedia di Aristofane, promuove iniziative formative attraverso la diffusione, l’organizzazione, la didattica e la produzione di diverse forme artistiche tra cui il teatro, cinema e musical, ma anche danza e canto. I vari corsi proposti dall’associazione sono suddivisi per età. Per informazioni, oltre che consultare la pagina Facebook, è possibile telefonare al 349-1653296 o inviare una mail all’indirizzo di posta elettronica le_rane@virgilio.it. —





Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google