Gazzetta di Reggio

GUALTIERI 

Oltre i consueti orizzonti con i Karagüneş in concerto

Oltre i consueti orizzonti con i Karagüneş in concerto

La formazione, nata in Turchia, questa sera (ore 21.30) al teatro Sociale Il loro repertorio è stato raccolto in anni di ricerche etnomusicologiche 

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GUALTIERI. Questo mercoledì prosegue la programmazione dei concerti del Teatro Sociale di Gualtieri con Karagüneş, una formazione che nasce ad Ankara, in Turchia, con il proposito di far dialogare e contaminare tra loro le culture musicali che si incontrano nella penisola anatolica, da sempre ponte naturale di congiunzione tra genti diverse, a cavallo tra oriente e occidente.

LE ORIGINI. I musicisti che compongono l’ensemble provengono da aree differenti della Turchia e ciascuno di loro porta le proprie origini nella musica che suona. Gli stili dell’area del Mar Nero, l’Alèvi Deyisleri, il Turco popolare, il Curdo e il Gipsy si incontrano e dialogano, creando un sound particolarissimo che attraversa il repertorio sia nei brani provenienti dalla tradizione che nelle composizioni originali del gruppo.

LA TESTIMONIANZA. «Siamo onorati di poter ospitare Karagüneş e offrire al pubblico la possibilità di immergersi nell'atmosfera particolarissima di questo gruppo musicale composto da eccellenti musicisti di cui quattro turchi e uno greco che ci faranno conoscere le potenzialità espressive di strumenti a noi meno conosciuti come il santùr, strumento a corde percosse, la çağlama strumento a corde tipico turco, l'oud e il bouzouki altri strumenti a corde tipici dell'area greca, ai quali si aggiungono violino e saxofono su una sezione ritmica di percussioni come cajon e darbouka» ci racconta Rita Conti, direttrice organizzativa della sezione concerti, e ancora: «Agli strumenti si unisce il canto, a più voci. Il repertorio tradizionale che i Karagüneş portano all’interno dei propri concerti è stato raccolto in anni di ricerche etnomusicologiche nelle realtà rurali e pastorali delle più remote regioni interne dell’Anatolia e del Kurdistan, e sono composti in quattro diverse lingue della regione: Zazàki, Curdo, Turco, Làz. Un concerto dunque che interpreta appieno la filosofia sottesa alla nostra programmazione concerti mossa dall'idea di ampliare gli orizzonti sonori, scavalcare muri, abbattere i confini e tentare di sconfiggere a suon di musica il dilagare della “cultura” della paura».

IN VIAGGIO. I Karagüneş sono un gruppo nomade, in costante viaggio e sempre alla ricerca di innovazioni musicali. A partire dai primi anni Duemila hanno contribuito a diffondere il santùr iraniano presso le nuove generazioni di street musicians (il santùr negli ultimi anni è divenuto uno tra gli strumenti più popolari della musica turca).

DISCOGRAFIA. Dalla fine degli anni Novanta i Karagüneş svolgono un’intensa attività concertistica in numerose rassegne e festival in Turchia ed in Europa. Hanno realizzato colonne sonore per film e dal 2000 al 2013 hanno inciso 6 album. Il più recente, Mevsimler gecti, è stato prodotto dalla Kalan Company. —

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