Gazzetta di Reggio

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Un tuffo nel Medioevo alla Tavola di Bisanzio tra cibi e tradizioni

Paolo Ruini
Un tuffo nel Medioevo alla Tavola di Bisanzio tra cibi e tradizioni

Da domani pomeriggio a domenica il paese torna al tempo in cui a comandare erano gli orientali

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BAISO

Un fine settimana con “B&B” o da “B&B” aspetta tanti residenti della Valle del Secchia. Non si tratta di un’attrice famosa come Brigitte Bardot e nemmeno di un bed and breakfast ma della XIV edizione della Tavola di Bisanzio a Baiso.



Domani e domenica Baiso ritornerà indietro nei secoli fino al 500 d.C., quando il Medioevo era ancora “bambino” e quella zona montana era comandata dai Bizantini. Saranno due giorni all’insegna del divertimento, dello stupore e dell’allegria durante i quali la piccola perla dell’Appennino rievocherà le sue antichissime e nobili origini. Un salto indietro nel tempo di oltre mille e quattrocento anni con scenari attentamente ricostruiti, figuranti e arcieri, dimostrazioni di tiro con l’arco, la sfilata storica per il paese, musici e mercanti, degustazioni gastronomiche e cena bizantina per un’esperienza indimenticabile. Come indimenticabile è stato lo sforzo organizzativo per adeguare la festa alle nuove normative con i cittadini, le attività commerciali, industriali, le associazioni e l’amministrazione pubblica che hanno organizzato una serie di iniziative e di raccolte fondi per pagare le spese burocratiche e gli adeguamenti che impongono le nuove normative sulla sicurezza.



La festa inizierà domani pomeriggio alle 16: nelle strade e nelle piazze del paese, oltre al tradizionale mercato costituito da oltre cinquanta espositori, saranno allestiti i banchi del mercato medievale con il gruppo Giulietta e Romeo. Per le vie i visitatori potranno ammirare l’arte degli Artigiani ed Antichi Mestieri come quello dell’armaiolo, l’arcaio, la tessitrice, l’amanuense, il cestaio e lo speziale. Spazio anche agli artisti di strada: numeri di illusionismo e serpenti con il duo Oniveres Sharon; musica e trampoli con la compagnia Il teatro del Ramino; esibizioni della Maestà della Battaglia con circa 50 sbandieratori, musici, giocolieri del fuoco, sputafuoco, arcieri e costumanti. Immancabile l’appuntamento con i falconieri del re. Domenica si parte alle 9. Alle 9.30 da non perdere il I Trofeo di Bisanzio, competizione di tiro con l’arco in costume medievale nel parco giochi del paese. Alle 18 corteo storico lungo via Toschi con la presenza dell’imperatore Giustiniano e la consorte Teodora accompagnati da oltre cento figuranti in costume. —



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