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“Ho perso il filo” al Boiardo La Finocchiaro diventa Teseo

Adriano Arati
“Ho perso il filo” al Boiardo La Finocchiaro diventa Teseo

L’attrice si mette alla prova sfidando il Minotauro nel labirinto di Cnosso Nella stagione del teatro di Scandiano anche Celestini, Augias e Battiston

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scandiano

Ascanio Celestini, Angela Finocchiaro, Corrado Augias, Giuseppe Battiston. Punta su nomi di primissimo livello della scena nazionale la prossima stagione del teatro Boiardo di Scandiano curata dall’amministrazione comunale assieme ad Ater - Associazione teatrale Emilia Romagna.

Il calendario dettagliato deve ancora essere fissato, si inizierà a novembre 2018 e si proseguirà sino ad aprile, e i punti fermi del cartellone sono già stati bloccati, in attesa di definire le date.



Le certezze si chiamano appunto Celestini, Finocchiaro, Augias e Battiston. Celestini porterà a Scandiano “Pueblo”, racconta di personaggi che vivono in una periferia di una città che è anche periferia di una nazione. «La periferia dell’informazione, insomma, dove vivono persone che sono raccontate solo quando la loro vita si trasforma in notizia. Quando agitano un coltello o quando viene agitato contro di loro, per esempio. Quando diventano soggetti o oggetti di stupri, furti, assassini», spiegano i promotori.



Un volto notissimo della stampa e della televisione, Corrado Augias, sarà impegnato in una serata a tema storico-religioso, “Ecce homo”, in cui spiega l’intrigo politico, gli interessi, le spinte sociali che determinarono la crocifissione di Gesù; e lo farà indagando le ultime ore della sua vita. Ore delle quali in genere si sa poco ed ancora meno si conosce della situazione politica e militare della Palestina in quegli anni. Per quale motivo Gesù venne arrestato? Che cosa spinse il procuratore romano ad emettere una sentenza capitale? I vangeli, quelli canonici e non, danno una spiegazione esauriente degli avvenimenti? Su Maria sono state spese molte parole, ma non su Giuseppe. E infine, chi era davvero Giuda?



Il simbolo della stagione sarà Angela Finocchiaro, scelta per la copertina del materiale promozionale. L’attrice salirà sul palco del Boiardo con la commedia “Ho perso il filo”, storia di «un’eroina pasticciona e anticonvenzionale che parte per un viaggio, si perde, tentenna ma poi combatte fino all’ultimo il suo spaventoso Minotauro».



Uno dei più apprezzati attori italiani, Giuseppe Battiston, torna nuovamente a Scandiano per impersonare una delle figure più note del ‘900, Winston Churchill, primo ministro britannico durante la seconda guerra mondiale. Battiston, raccontano dal Boiardo, «si fa guidare in questa ricerca da domande quali: è possibile che un uomo da solo riesca a cambiare il mondo? Cosa lo rende capace di cambiare il corso della storia, di intervenire sul fluire degli eventi modificandoli? Cosa gli permette di non impantanarsi nella poderosa macchina del potere e della politica, di non soccombere agli ingranaggi?».



«Quest’anno la stagione vedrà anche due spettacoli in più fuori abbonamento, proprio perché abbiamo voluto rendere la programmazione il più possibile trasversale e ricca di contaminazioni fra i generi», spiega l’assessore alla Cultura Alberto Pighini. —



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