Il Festival dei pianisti inizia con il violino e i “Capricci” del temuto Paganini
Il primo appuntamento domani sera alla Reggia di Rivalta Il direttore Mazzoni: «Sul palco la musicista Ksenia Milas»
reggio emilia
Con una rarità, nel nome di Paganini, prende il via domani sera alla Reggia di Rivalta il “Festival dei pianisti italiani”. Quando citiamo il compositore genovese, dire rarità allude al fatto che sia proibitivo suonarlo, quindi si ascolta pochissimo dal vivo ma, se pensiamo ai suoi Capricci, ciò non avviene quasi mai. Bene, la quarta edizione della manifestazione organizzata da Italian Classics in collaborazione con il Comune e la Fondazione Palazzo Magnani si apre con l’esecuzione integrale di tali brani. L’eccezionale circostanza ha fatto desistere il direttore artistico Marcello Mazzoni a non dedicare al piano la prima delle tre serate. «L’occasione era troppo ghiotta per lasciarsela sfuggire».
«Questa sera, nell’incontro intitolato “Il diavolo suona il violino” – rivela il maestro Mazzoni – alle prese con i Capricci di Paganini abbiamo una fuoriclasse violinista russa. Lei si chiama Ksenia Milas, viene da San Pietroburgo ed è docente all’Accademia “Incontri col Maestro” di Imola; oltre ad essere impeccabile dal punto di vista strumentale, ha anche tanto fascino e carisma».
Marcello Mazzoni è tra i pochi musicisti che riescono a conciliare l’insegnamento (è docente all’Istituto Peri), la carriera concertistica e l’organizzazione di eventi. Possiede una carica speciale che gli permette, ad esempio, di trovarsi ad Arezzo dove è impegnato in questi giorni al festival itinerante “Sonoro Festival”, di organizzare la manifestazione reggiana e nello stesso tempo pensare a quando andrà a suonare al Musikverein in nome di una collaborazione con i Wiener Symphoniker, già ospiti del Festival. «Sono molto soddisfatto pensando alle passate edizioni sia perché gli appuntamenti hanno fatto registrare il tutto esaurito, sia per il clima amichevole che si respira».
«Per questo ci sono musicisti che ritornano; penso alla ricca serata del 2 agosto in occasione dell’esecuzione dei Concerti per tre e quattro pianoforti di Bach durante la quale torneranno Andrea Padova e Marco Scolastra accompagnati dagli eccellenti Solisti Filarmonici Italiani guidati da Federico Guglielmo: anche per loro, un gradito ritorno». Per quanto riguarda il secondo appuntamento dal titolo “West Side Story & Porgy and Bess”, venerdì 20 luglio, alla Reggia di Rivalta, Marco Bronzi (violino) e Federico Nicoletta (pianoforte) si cimenteranno in un interessante adattamento che il violinista Jascha Heifetz ha effettuato della “Suite from Porgy and Bess” di Gershwin oltre che in pagine da “West Side Story” di Bernstein; Nicoletta interpreterà l’ultima delle sonate beethoveniane: l’op. 111.
In caso di maltempo il concerti di domani sera si terrà nell’aula magna dell’università in viale Allegri a Reggio. —
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