Alla Rocca di Novellara gruppi emergenti si sfidano nel nome di Augusto
La finale della manifestazione è stasera alle 21 Sul palco saliranno i Fakir Thongs da Modena con un rock deciso i Mislead (due di Bologna e uno di Castellarano) la cantautrice bolognese Mezzania, al secolo Mariantonietta Mazzeo e i reggiani Into The Void, un mix di sound e di anime
NOVELLARA. I modenesi Fakir Thongs, i bolognesi Mislead e Mezzania, e i reggiani Into The Void. Ecco i gruppi che si sono aggiudicati la finalissima del Premio Daolio – Organizzato da Arci e voluto dal Comune di Novellara – in programma stasera alle 21 nella Rocca di Novellara. Una sorta di campionato musicale nella patria e sotto il segno del grande Augusto.
LA GARA. Le canzoni, rigorosamente inedite e originali, saranno valutate dalla giuria secondo parametri quali originalità creativa, forza espressiva e personalità. Questa la scaletta: “Poison me twice” dei Fakir Thongs, “Records” di Into the void, “Parole Nuove” di Mezzania, “Sogni” di Mislead. Anche il pubblico potrà dire la sua: il giudizio popolare peserà 20 punti su 100.
HER SKIN: OSPITE SPECIALE. Durante la serata della finalissima tornerà sul palco Her Skin, vincitrice dell’edizione 2017. La giovane cantante presenterà il suo primo disco, “Find a place to sleep”, accompagnata da Daniele Rossi (cello, banjo). Her Skin è Sara Ammendolia, nata e cresciuta a Modena. Esordisce nel settembre del 2015, con un ep registrato tutto in un giorno dal titolo “Goodbyes and endings”.
FAKIR THONGS. I Fakir Thongs iniziano la loro esperienza musicale nel 2012 e, dopo un periodo di attività vulcanica per comporre il loro primo repertorio, danno il via a un’intensa attività live in Emilia Romagna. La loro musica è ispirata allo Stoner Rock degli anni ’90 e allo Space Rock degli anni ’70.
INTO THE VOID. Si formano nei primi mesi del 2018, partecipano a contest locali e riscuotono un discreto successo, piazzandosi sempre nelle migliori posizioni. La band sceglie per il momento di non avere né sito internet né profili social, per creare un alone di mistero attorno al progetto.
MEZZANIA. All’anagrafe Mariantonietta Mazzeo, è una giovane cantautrice della provincia di Foggia. Fortemente legata alle sue origini e alla sua “Terronia”, si è trasferita a Bologna per motivi di studio. Il suo è un canto di protesta mai rassegnato alle controversie sociali e politiche della sua terra ma che, ad oggi, riguardano tutta la nazione.
MISLEAD. I Mislead, di Bologna per due terzi e per un terzo di Castellarano, si sono conosciuti poco più di un anno fa. Ognuno di loro ha un background artistico diverso. I pezzi sono scritti da Teresa per chitarra e voce, e poi tutti assieme li arrangiano inserendo strumenti acustici ed elettronica. —
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