In centinaia a passeggio seguendo le tracce del “Canale Maestro”
LA STORIA In centinaia, a passeggio per il centro storico, seguendo le tracce dell’antico Canale Maestro.Tracce di un’acqua che ha segnato la fortuna e la crescita della città e che oggi non è più...
LA STORIA
In centinaia, a passeggio per il centro storico, seguendo le tracce dell’antico Canale Maestro.
Tracce di un’acqua che ha segnato la fortuna e la crescita della città e che oggi non è più visibile, se non agli occhi di guide esperte. Sono stati, giovedì notte, il direttore della biblioteca Panizzi Giordano Gasparini e Alberto Cenci a svelare questi indizi della Reggio che fu a coloro che hanno partecipato a “Reggio a mezzanotte” organizzato da Antiche Porte editrice in collaborazione con la Gazzetta nell’ambito delle iniziative “Noi Gazzetta di Reggio”.
L’incontro, chiamato non a caso “La città d’acqua: canali, folli e guazzatoi”, è stato dedicata all’acqua che, nei secoli passati, rendeva possibile la vita in città. Reggio la riceveva dal canale di Secchia, o Maestro, che entrando da Porta Castello si irradiava in tutta la città per rii e canali minori alimentando folli, mulini e consentendo l’irrigazione di orti e campi.
Tutto questo prima di uscire nella zona di porta Santa Croce e dopo la porta del Soccorso, circa in viale Regina Elena.
Guidati da Cenci e Gasparini, oltre 200 lettori e appassionati sono partiti dalla statua del Crostolo arrivando in piazza Casotti, per risalire lungo vicolo del Folletto fino a corso Garibaldi.
Dopo averne percorso un pezzo si è quindi arrivati a piazza della Legna, in piazza Fontanesi, per poi concludere a Porta Castello, punto in cui il Canale Maestro entrava in città diramandosi fra vie e piazze.
A guidare, con le sue parole, è stato l’ingegnere-architetto Lodovico Bolognini, che nel 1780 scrisse il volume “Le acque e le strade di Reggio”.Istruzioni recuperate in anastatica da Antiche Porte editrice (l’originale è conservato alla biblioteca Panizzi) e usate come guida per la passeggiata.
Il ciclo di “Reggio a mezzanotte” però non è terminato con la passeggiata di giovedì. Il 10 agosto infatti, anniversario della nascita di Camillo Benso conte di Cavour, ci sarà un’ultima camminata “misteriosa” in cui si parlerà di santi, streghe e individui sospetti con Fabio Nunnari.
Per prenotarsi si deve scrivere a info@anticheporte.it a partire dal 2 agosto. —
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