C’è “Sole in festa” e il borgo si trasforma in un forno a legna
La manifestazione compie 20 anni e mette tutti a tavola Lunedì sera gran finale con i fuochi
VETTO
Compie vent’anni “Sole in Festa”, la manifestazione realizzata nella frazione di Vetto dall’associazione omonima. Per due giorni, domenica 5 e lunedì 6 agosto, la piccola borgata verrà trasformata in una pizzeria a cielo aperto.
Proprio la pizza, infatti, è la regina dell’annuale festa il cui ricavato servirà a realizzare migliorie alla frazione stessa. Sarà come sempre rigorosamente cotta nei cinque forni a legna, di cui quattro statici e di proprietà dei residenti che li mettono a disposizione assieme alle proprie aie. «Quest’anno abbiamo voluto fare qualcosa di nuovo – racconta Pierino Ruffini, 62enne presidente dell’Associazione Sole – vista la ricorrenza importante. Quando abbiamo iniziato vent’anni fa, non pensavo avremmo avuto un successo così. Anche se le premesse potevano farlo prevedere».
In che senso?
«La prima edizione durò una sola ora: in quel lasso di tempo finimmo tutte le scorte alimentari e le bevande. Capimmo che poteva diventare un interessante appuntamento e l’abbiamo riproposto un anno dopo, raccogliendo ancora lo stesso risultato, anche se avevamo aumentato le scorte. Il terzo anno, ci eravamo già costituiti come associazione e abbiamo ampliato a due giorni».
Perché questa festa ha così successo?
«Penso per la semplicità della gente, dei 120 volontari che ci supportano, dall’età di 13 anni fino ai 94 di Domenico Mabilli che alle prime ore del pomeriggio va ad accendere la legna affinché i forni siano pronti la sera, e perché, probabilmente, è una delle poche feste che manifesta palesemente quel senso di comunità a di appartenenza al territorio, condividendolo con chi ci raggiunge».
Una delle caratteristiche di Sole in festa è proprio quella di mettere a tavola tutti, senza privilegi.
«Si, qui nessuno ha il posto riservato. Un altro punto di forza credo sia il paese: la festa lo occupa tutto, contribuendo a farlo conoscere e a creare turismo. Chi sale alla festa, apprezza le nostre montagne e ci torna».
Quali le novità sostanziali del 2018?
«Faremo durare un po’ di più i fuochi artificiali di lunedì e addobberemo in modo da ricordare il ventennale. Inoltre, dopo aver donato oltre trentamila euro in beneficenza in questi anni, quest’anno i soldi serviranno per rifare la strada principale del Sole. Vorremmo, ed è già stato raggiunto un accordo di massima con il Comune, togliere l’asfalto e riportarlo come alle origini. Se non pietra levigata, almeno ciottolato».
Per gli amanti della musica domenica: Wudy RMX e il deejay Luca Munari. Lunedì, chiusura della festa con dj Gian Mario Galassi e la sua musica anni ’70/’80; al termine gli immancabili fuochi d’artificio. —
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